Visita ministro Kyenge a Brescia, Forza Nuova: doppio presidio e invito per un “giro turistico”

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385 imprese fallite nel Bresciano nel 2013: più di una al giorno, mai peggio di così. È con questo dato che Forza Nuova intende accogliere a Brescia il ministro dell’integrazione Cecile Kyenge, invitandola nuovamente ai propri presidi  – venerdì sera in piazza Vittorio Veneto a Gussago e sabato mattina in piazzale Arnaldo, in centro città – e rinnovandogli la proposta di un “giro turistico” per la Provincia.
“In questo modo il ministro, da sempre impegnato a promuovere una non meglio specificata “società multietnica dell’accoglienza” – si legge in una nota polemica di Forza Nuova – potrebbe finalmente constatare di persona i brillanti risultati del proprio governo e di quelli precedenti: centinaia di imprenditori e operai sul lastrico, l’intero sistema produttivo strangolato da Equitalia e dai suoi mandanti, il crescente numero di famiglie bresciane costrette a mangiare alle mense Caritas (ora sono il 30% degli utenti). Tutto questo mentre l’imprenditoria straniera, quella cinese su tutte, continua a espandersi senza accusare –chissà perché – il peso dell’oppressione fiscale, dei controlli finanziari e della burocrazia statale”.

“Il sospetto – continua la nota – è che in questo campo come in tanti altri, le istituzioni utilizzino due pesi e due misure, facendo sì del razzismo, ma anti-italiano”. Forza Nuova a tal proposito lancia una proposta allo Stato, e con esso a chi lo rappresenta: “si occupi innanzitutto dei propri cittadini, risolvendo in primo luogo la problematiche impellenti che impediscono la ripresa del Paese. Evidentemente oggi anche la considerazione più ovvia ha bisogno di essere affermata: per questo nei prossimi giorni contesteremo un ministro che ha la faccia tosta di presentarsi a Brescia per celebrare il proprio modello fallimentare di immigrazione, mentre le imprese chiudono, la disoccupazione giovanile sfiora record storici e gli italiani si impoveriscono”.

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  1. Non possiamo lasciar morire le nostre imprese e tutto il nostro bel Paese. Tuteliamo quelle che sono le nostre risorse…poi penseremo a fare dell’Italia un paese migliore anche per gli stranieri.

  2. Più che una ministra è una sciagura ambulante….non conosco una sola persona che non mi abbia espresso un’opinione negativa sulla kyenge, perfino amici del pd mi hanno confessato di non sopportarla…

  3. Certo utente "Auschwitz", Voi vorreste portare quelli di FN a Auschwitz. Si può fare….Noi Vi porteremmo, molto,molto, molto volentieri a Sabra e Shatila oppure a Katyn o , se non Vi basta potrete andare (accompagnati)in Anatolia….In ogni caso ci sono buone possibilità , per la Vostra conoscenza e "cultura",di andare a visitare i laogai cinesi e , se proprio sentite ancora necessità di "acculturarVi", potrete andare a visitare , in Cambogia, i "Campi di rieducazione" del compagno Pol Pot…Ad maiora….

  4. Purtroppo la Kyenge proponendo un’integrazione a senso unico è riuscita a fare il contrario, se il sentimento xenofobo sta crescendo è anche colpa sua, avete mai sentito una sua parola sui tanti episodi di cronaca relativi a pestaggi, e in certi casi omicidi, tra immigrati ed i loro figli/e a causa di un tentativo di integrazione?
    E’ un ministro non solo inutile, purtroppo anche dannoso.

  5. LA KIENGE NON CAPISCE NULLA DI POLITICA non e’ questione di colore di pelle ma di inteligenza e non ne ha e non capisce niente di come vanno le cose in ITALIA

  6. Lasciamola in pace questa Kyenge. Ha qualità in linea con quelle degli altri ministri. Vedasi il caso grottesco che coinvolge Saccomanni e Carrozza, la vicenda tasse e tributi che ogni giorno si tinge sempre più di grottesco, la guerra intestina Renzi-letta, la vicenda Fassina, la vicenda della fiducia ottenuta su un decreto che viene poi ritirto, la vicenda relativa ai debiti della città di Roma, ecc. ecc. Però, a loro dire, ora il mondo ci tiene in grande considerazione!

  7. Venga pure il Ministrone Kyenge, venga a vedere chi si mette in fila alla Caritas per un pasto, chi è in coda per pagare le rate a Equitalia. Nessun problema, ma porti anche gli ispettori della finanza e vada nei laboratori cinesi, nelle autoriparazioni pakistane e nei negozi di via milano o mandolossa, vediamo se trova qualche scontrino o fattura.
    BASTA DEMAGOGIA

  8. Ma quanto siete noiosi… Esisterà mai un’occasione nella quale invece di essere contro qualcuno sarete a favore di qualcosa?
    Se non vi piacciono le idee di FN proponetene altre invece di cercare a tutti i cosi occasioni per sfogare la vostra rabbia repressa.

  9. i vostri sono sempre i soliti discorsi da ragazzini cresciuti da genitori sessantottini che ora fanno i parassiti statali come sindacalisti o insegnanti !! studiatevi cosa è stato il fascismo e il comunismo e vedrete che di vittime sulla coscienza ne avete più voi che noi!!!

  10. Questo è un ministro che gli italiani dovrebbero togliersi dalle palle il prima possibile.
    Ma come si permette un ministro pagato con i soldi di chi tutti i giorni si rompe il culo per il paese ossia ITALIANI, di non aver fatto una e dico una sola proposta di legge o revisione che tuteli il popolo per il quale lavora!.
    Un ministro all’integrazione deve contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina! regolando cli accessi e bloccandoli la dove vanno bloccati, ergo clandestini e barconi a casa sua!
    E poi viene a parlarci della storia strappalacrime del marrocchino rachid che si è laureato? ma chi se ne frega del marrocchino rachid!, che entra come clandestino proveniente da un paese dove non c’e’ guerra e allora? perche dovrebbe essere accolto? e per mantenersi lavora a nero! ma il nero non è illegale in questo paese? ahhhh noooo giaaaa solo se lo fanno gli italiani ehhh se lo fanno i cinesi e i marrocchini allora va premiato e inserito nelle storie di integrazione da libro cuore!
    MINISTRO INUTILE E LESIVO KYENG ANCHE SE FOSSI VERDE O GIALLA O BIANCA!

  11. Kyenge vai avanti ! Chi vive in italia onestamente lavorando, pagando le tasse, contribuendo alla vita di questo paese é italiano. E deve esserlo a tutti gli effetti, non possono esserci italiani di serie A e di serie B. Per contro chi istiga all’odio razziale e mette poveri contro poveri ma messo ai margini della società civile.

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