Il bilancio di Giordano Bruno Guerri nel 150° anniversario del Vate

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Il Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani a chiusura dell’anno dedicato al 150° anniversario della nascita del Vate traccia il bilancio delle attività messe in campo inviando una simbolica lettera a quanti seguono con interesse i programmi del Vittoriale. 

Caro Amico,
con questa lettera riassumiamo i principali risultati raggiunti nel 2013 dal Vittoriale degli Italiani e dal Comitato per le celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio.
Gli eventi sono stati centinaia. Uno in particolare, però, mi sembra significativo. Diffondendo alcuni dati del 2013, Google ha comunicato che l’autore italiano più cliccato (d’Annunzio mi perdoni di non saper inventare un altro neologismo, come saprebbe fare lui) è stato proprio d’Annunzio, secondo solo a Dante. Lo vogliamo considerare anche un effetto dell’appassionato lavoro svolto dal Vittoriale, il suo ultimo capolavoro e suo erede testamentario.

Sempre in tema di nuove tecnologie, Mondadori ha pubblicato l’Opera Omnia del Poeta in e-book, assicurandone così la massima accessibilità.

Il 150° ha segnato anche il punto di svolta per cui si parla sempre meno di un d’Annunzio decadente e presunto protofascista, e sempre più di un d’Annunzio modernizzatore e libertario, com’è giusto.

Anche per questo motivo, sono sicuro, nel 2013 il Vittoriale ha avuto un aumento dei visitatori di oltre il 7 per cento, con un bilancio che ci consentirà numerose nuove iniziative nel 2014.

Per non dormire, ovvio.
Giordano Bruno Guerri
Presidente Fondazione Il Vittoriale degli Italiani

L’anno che ci lasciamo alle spalle è stato per tutti gli amanti di Gabriele d’Annunzio un anno speciale, quello del 150° anniversario della nascita del Vate. E’ fresco nella memoria l’Anniversario Orfico del 2 marzo 2013, che ha aperto ufficialmente le celebrazioni, patrocinate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero della Difesa.

E’ stata l’occasione per presentare la moneta appositamente coniata dalla Zecca dello Stato e il francobollo emesso da Poste Italiane, protagonista dell’annullo filatelico del 12 marzo.

Ma soprattutto per restituire ai visitatori il Laghetto delle Danze, la zona del Parco del Vittoriale più selvaggia e spettacolare, concepito da d’Annunzio per spettacoli coreutici e chiuso da anni per dissesto idrogeologico. La partnership con Azimut e il contributo degli Amici del Vittoriale hanno permesso l’importante lavoro di consolidamento dei versanti e di messa in sicurezza dei percorsi.

Oggi l’area, restituita all’antico splendore, è uno dei punti di maggior interesse della visita agli esterni e contribuisce alla sempre maggior floridezza del complesso museale.

Dal  1° gennaio 2013 il Contratto di lavoro per i 33 dipendenti del Vittoriale a tempo indeterminato è passato da quello di “Enti Pubblici Non Economici” a quello di “Federculture”. La nuova gestione del personale che ne è derivata – unitamente all’aumento di visitatori e delle entrate di bilancio derivanti dai noleggi privati – ha permesso il prolungamento dei contratti part time delle guide già in ruolo da 6 a 8 mesi  e l’assunzione a tempo indeterminato di una nuova guida.

Più di 1400 gli articoli di quotidiani o di riviste che hanno parlato del Vittoriale, di Gabriele d’Annunzio e delle iniziative promosse per celebrare in Italia i 150 anni della nascita e moltissimi i servizi televisivi, fotografici e giornalistici effettuati all’interno della cittadella monumentale.

 
RESTAURI, DONAZIONI E NUOVE ACQUISIZIONI
Nel corso del 2013 la Fondazione ha profuso grande energia nel potenziamento dell’offerta ai visitatori attraverso la posa di nuove opere di autori contemporanei, il recupero di percorsi mai aperti al pubblico e l’offerta di nuovi servizi.

L’8 giugno è stato inaugurato il nuovo Museo di bordo della Nave Puglia, frutto di un delicato lavoro di riallestimento museale, ed è stato aperto il percorso che dalla Nave conduce al Laghetto delle Danze.

Nella Piazzetta Dalmata è stato sostituito il Sacro Pilo della Serenissima Vergine e ricreato il Gonfalone del Carnaro, copia dell’originale esposto nel Museo d’Annunzio Eroe, perché possa venire issato in occasione di importanti cerimonie.

Per facilitare la visita al complesso museale da parte di visitatori diversamente abili è stata installata una rampa mobile che consente l’accesso all’Auditorium e allo Schifamondo.

In collaborazione con l’Università Marconi di Roma, sono stati effettuati studi e rilievi termoigrometrici per la conservazione di mobili e suppellettili della Prioria.

Nel parco è stato attivato un servizio wifi gratuito che permette ai visitatori il libero accesso a internet. Sul nuovo portale della Fondazione, completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti e in via di importante potenziamento, si può godere della visione in rete della prua e del Lago di Garda come sfondo, grazie all’installazione di una telecamera sull’albero maestro della Regia Nave Puglia.

Importanti e come sempre generosi i contributi di donatori e artisti amici del Vittoriale. L’8 settembre sui Loggiati di Piazzetta Dalmata è stata inaugurata una mostra permanente di francobolli del periodo fiumano donati nel corso del 2011 da Augusto Traina. La famiglia Federico Buccellati di Roma ha voluto offrire alla Fondazione una scatola in argento con inciso il motto “Io ho quel che ho donato” e un segnalibro che Gabriele d’Annunzio commissionava con la riproduzione della sua firma autografa. Gli artisti Thea Tini e Claudio Perri hanno donato un dipinto e una scultura e lo scultore Velasco Vitali ha concesso in comodato cinque meravigliosi cani collocati ora sopra il Mausoleo.

E’ inoltre proseguita la collaborazione con la Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze per una schedatura completa delle manifatture e dei tessili presenti al Vittoriale.

Grazie alla generosità di donatori o allo sforzo economico del Vittoriale, i nostri archivi si sono arricchiti di numerosi documenti autografi, alcuni dei quali presenteremo ufficialmente il 2 marzo 2014. Fra questi alcune lettere di d’Annunzio alla figlia Renata, le lettere autografe ad Antonio Gnudi, oculista che curò la ferita all’occhio di d’Annunzio, e un piccolo lotto datoci in comodato dal Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura del Ministero delle Politiche Agricole, segno che anche le Istituzioni pubbliche contribuiscono a rendere i nostri archivi sempre più preziosi per gli studiosi e per tutti coloro che si occupano di Gabriele d’Annunzio.

Molte sono state anche le aziende private che, aderendo al progetto “Grandi Marchi”, hanno scelto l’immagine e l’opera di d’Annunzio – e in molti casi la loro storica collaborazione con il Vate – da affiancare al proprio marchio: Aurora gli ha dedicato una linea di stilografiche di lusso; Barbanera ha pubblicato l’Agend’Acco, una speciale edizione dell’almanacco basata sui numeri originali conservati in Prioria e annotati dal Vate; Italeri ha riprodotto il modello dello SVA del Volo su Vienna; la sartoria Chiussi, già sartoria del Vate, ha dedicato a d’Annunzio una linea di abbigliamento. E poi Luxardo, Luigi D’Amico, Illva Saronno e altre prestigiose aziende che presenteranno prossimamente i propri personalissimi omaggi al genio intramontabile del Vate.

 
LE MOSTRE
Particolarmente significativi sono stati i percorsi espositivi allestiti dalla Fondazione o in collaborazione con altri enti in tutto il mondo. Gli Istituti Italiani di Cultura di Atene, Budapest e Cracovia hanno organizzato un omaggio a Gabriele d’Annunzio con esposizioni di fotografie, libri e oggetti provenienti dal nostro museo. Lugano ha ospitato una mostra sulla vita e sull’opera del Vate, mentre Tokyo ha dato spazio al "Mito di Gabriele d’Annunzio nel Giappone del primo Novecento"; la mostra è stata poi chiesta dall’Università di Kyoto, dove verrà inaugurata il 23 gennaio.

Tra le principali iniziative espositive in Italia vanno senz’altro ricordate, in sequenza cronologica, la mostra di libri autografi annotati dal Vate e piccoli oggetti d’arte scrittoria, allestita presso lo stand del Vittoriale al Salone del Libro di Torino, interamente dedicato a d’Annunzio; la doppia esposizione, in marzo e in settembre al Teatro Manzoni di Milano, della mostra dedicata agli aspetti più intimi della vita del poeta, attraverso indumenti e oggetti proveniente dagli armadi e dai cassetti del Vittoriale; a Bologna un importante allestimento in collaborazione con Fondazione Carisbo ha permesso a oltre 6.000 persone di approfondire la conoscenza dei rapporti tra il Vate, Bologna e l’Emilia Romagna, grazie a oggetti e manoscritti provenienti dal Vittoriale e da importanti collezioni private; a Bari una mostra documentaria ha celebrato "Gabriele d’Annunzio l’Imaginifico".

Nel 2013 si è avviata un’importante collaborazione anche con la Provincia Autonoma di Trento e il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, dov’è in corso la mostra “Gabriele d’Annunzio aviatore”, che esplora il ruolo del Vate nella storia del volo e, attraverso le grandi imprese aviatorie di cui fu protagonista durante la Prima Guerra mondiale, traghetta simbolicamente dalle celebrazioni del 150° a quelle per il centenario della Grande Guerra.

Il 16 dicembre 2013 il nome di Gabriele d’Annunzio è tornato nella toponomastica: a Mantova, tra Piazza Sordello e Piazza Castello, è stato inaugurato il "Portico Gabriele d’Annunzio", a ricordare il fascino che Palazzo Ducale esercitò sul poeta, che con l’omonimo romanzo rese immortale il motto gonzaghesco "Forse che sì, forse che no".

CONVEGNI, STUDI E DIDATTICA MUSEALE
Molti i convegni e le giornate di studio organizzati in tutta Italia in occasione del 150° della nascita del Vate. Il più importante, inaugurato nel giorno del compleanno e nella città che a d’Annunzio dette i natali: “Gabriele d’Annunzio 150”, svoltosi il 12 e 13 marzo a Pescara. Sempre a Pescara, l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa e il generale Leonardo Prizzi hanno celebrato "Il d’Annunzio soldato, risorgimentale e moderno". A maggio il Salone del Libro di Torino ha ospitato “D’Annunzio Innovatore”, organizzato in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni sui temi della tecnica e della bellezza. A Bologna presso la Fondazione Marconi si è tenuta la giornata di studio dedicata ai rapporti tra il Vate e l’inventore del radiotelegrafo. Verona ha reso omaggio al poeta con il convegno "Gabriele d’Annunzio. O Vita, dono terribile del Dio", mentre a Parma la Sinistra Studentesca Universitaria, in collaborazione con l’Università degli Studi, si è riunita l’8 novembre attorno al "Caso d’Annunzio". Anche Tokyo ha approfondito i rapporti tra il poeta e la cultura giapponese con un grande Simposio Internazionale sul tema “Mishima incontra d’Annunzio” tenutosi a novembre presso l’Università statale.

Un’ottantina sono i titoli di volumi dedicati al Vate. In particolare Mondadori, storica casa editrice di d’Annunzio, ha contribuito alla diffusione della conoscenza del nostro – oltre che con la "La mia vita carnale", la biografia dedicata agli anni del Vittoriale scritta da Giordano Bruno Guerri, e il Meridiano del teatro "Tragedie, Sogni e Misteri" curato da Annamaria Andreoli e Giorgio Zanetti – pubblicando l’Opera Omnia del Vate in e-book.  Altri bei volumi usciti nel corso dell’anno sono quelli di Licio Di Biase "L’onorevole d’Annunzio",  che tratta dell’esperienza parlamentare del poeta, quello di Franco Mancuso dal titolo "Volare necesse est. Gabriele d’Annunzio nella storia del volo", che pubblica carte autografe inedite della collezione privata dell’autore, e la riedizione della "Vita segreta" di Tom Antongini, segretario di d’Annunzio per quasi tre decenni. In Inghiliterra "The Pike: Gabriele d’Annunzio poet, seduce & preacher of war" di Lucy Huges-Hallet è stato premiato con il Samuel Jonhson Prize per la saggistica e sta per essere pubblicato in Italia da Rizzoli.

Anche il Vittoriale ha contribuito alla diffusione degli studi sul poeta attraverso pubblicazioni. Alla rivista Quaderni del Vittoriale, di cui uscirà a giorni il n. 9, si è aggiunta nel 2011 una collana di monografie dal titolo "L’Officina del Vittoriale": lo scorso giugno Cristiana Dobner, suora carmelitana del monastero di Concenedo, ha pubblicato la monografia n. 3 con un saggio sul carteggio d’Annunzio – Alessandra Di Rudinì, osservato da un inedito punto di vista. A marzo usciranno su "Officina" gli atti dell’importantissimo convegno di Pescara del 12-13 marzo scorsi dedicato a "D’Annunzio 150".

Centotredici sono gli studiosi che nel corso dell’anno si sono avvicendati nei nostri archivi e biblioteche consultando carte autografe, manoscritti – per un totale di 584 fascicoli visionati – e libri della Biblioteca privata di Gabriele d’Annunzio.

Prosegue la partecipazione del Vittoriale al progetto Filo di Arianna, attivo soprattutto in vista di Expo 2015, mentre è giunto a conclusione il progetto biennale de Le Vie dell’Arte: Luoghi di vita e d’arte: ricostruire la storia. Gli oltre 300 studenti iscritti hanno potuto accedere gratuitamente ai tre musei del circuito, Vittoriale, Santa Giulia e Ugo Da Como. Ogni classe ha poi elaborato un proprio percorso tematico con la stesura di elaborati confluiti in un e-book conclusivo.

Nel 2013 è inoltre proseguita la collaborazione con l’Università Statale di Brescia per la realizzazione di uno studio di marketing sui visitatori del nostro museo, che sarà presentato alla XVIII ISA World Congress of Sociology dal 13 al 19 luglio 2014 a Yokohama in Giappone.

CULTURA, SPETTACOLO E VITTORIALE TENER-A-MENTE
Il 2013 è stata anche l’occasione per celebrare di d’Annunzio il genio multiforme: non solo il poeta-soldato, ma anche l’uomo d’azione e di sport, protagonista di grandi imprese e eroe per antonomasia. Domenica 21 aprile, in collaborazione con l’associazione Piloti Virtuali Italiani, presso l’auditorium del Vittoriale vegliato dallo SVA originale utilizzato da d’Annunzio e contemporaneamente in diretta in sette località italiane, si è svolta la simulazione del Volo Virtuale su Vienna. Molti i raduni d’auto d’epoca che hanno celebrato l’amore del Vate per i motori e la velocità. Alla sua passione per le imprese impossibili hanno reso omaggio il volo in idrovolante da Gardone Riviera a Pescara e la via d’acqua seguendo la quale un’imbarcazione è risalita attraverso il mare, fiumi e laghi dalla città natale alla cittadina gardesana.
Il Premio Il Vittoriale, giunto alla terza edizione, nel 2013 ha raddoppiato: il presidente Giordano Bruno Guerri ha consegnato la miniatura autografa del cavallo blu di Mimmo Paladino l’8 giugno al Vittoriale al professor Umberto Veronesi, scienziato e filosofo, e, in edizione speciale, il 27 luglio a Pescara a Giorgio Albertazzi, protagonista di un intenso omaggio teatrale a d’Annunzio in occasione del 150°, “Io ho quel che ho donato”.
Ma, nel segno dell’amicizia che da anni ormai lega il Vittoriale a Pescara, se il capoluogo abruzzese ha accolto la speciale edizione del Premio Il Vittoriale, reciprocamente l’8 settembre nell’auditorium gardesano Renzo Rossellini ha ritirato il Premio Aurum.

Oltre allo spettacolo di Albertazzi, il patrocinio della Fondazione ha battezzato il fortunato “Gabriele d’Annunzio tra amori e battaglie”, lo spettacolo teatrale di Edoardo Sylos Labini che ha portato in tutta Italia gli amori e le passioni del Vate.

Il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia ha onorato la cultura musicale del Vate con il "Festival d’Annunzio – la musica e i musicisti nel periodo dannunziano", una settimana di eventi, concerti e lezioni-spettacolo dedicati al Vate.

Anche il Festival del Vittoriale tener-a-mente ha reso omaggio al padrone di casa con un’originale interpretazione di Filippo Timi allestita, per la prima volta dopo la morte del Vate, nel suggestivo scenario del Laghetto delle Danze. Il Festival, giunto alla terza edizione diretta da re:think-art, ha confermato il successo di critica e di pubblico, cresciuto di un ulteriore 11% rispetto al 2012, attestandosi tra le rassegne estive più apprezzate sul territorio nazionale e candidandosi a palcoscenico di riferimento per il nord Italia in vista dell’Expo 2015. Sostenuto dal Comune di Gardone Riviera e per la prima volta dalla Provincia di Brescia, ha offerto esibizioni di altissimo prestigio avvicendando artisti come Keith Jarrett, David Byrne, Franco Battiato, Stefano Bollani, Momix, Miguel Angel Zotto.
Oltre 46.000 spettatori, in crescita costante, 19 spettacoli tutti esauriti, centinaia di articoli sulla stampa nazionale e biglietti venduti in 37 Paesi al mondo, dal Canada al Giappone, dalla Russia all’Australia. In questo video amarcord è riassunta la storia di tre anni da tener-a-mente:
 

TRA PASSATO E FUTURO
Fedele al proprio calendario di dodici mesi, l’anno dannunziano, iniziato al Vittoriale il 2 marzo 2013, terminerà qui il 2 marzo 2014 con una festa immaginifica, e piena di doni, che chiuderà le celebrazioni dei  150 anni aprendo le iniziative per i 100 anni della Grande Guerra.

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