Tav sul Garda, Sala (Gruppo Maroni): vanno salvaguardate le aree vitivinicole della zona

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Nella seduta odierna della commissione V, presieduta da Alessandro Sala, si è tenuto l’incontro con l’assessore Del Tenno,  in merito alla linea ferroviaria AV/AC Milano – Verona, in particolare il tratto che interessa il lago di Garda. L’assessore ha ben dettagliato che il progetto della tratta ferroviaria che ha già superato il primo passaggio previsto dalla normativa,infatti con delibera CIPE n. 120 del 5/12/2003 è stato approvato il progetto preliminare. Il tracciato è stato posizionato in stretto affiancamento con l’autostrada A4, proprio perché la creazione di  un corridoio infrastrutturale unico è la scelta che permette un minor impatto in termini ambientali e di consumo di suolo.

Alla richiesta di rivisitazione del progetto  a tutela delle zone agricole votate alla viticoltura,l’assessore precisa che tutta la zona a sud del Garda comporterebbe analoghe criticità, inoltre si creerebbe un significativo impatto sul Parco del Mincio che verrebbe diviso in due parti, questo comporterebbe la creazione di due corridoi infrastrutturali distinti: quello autostradale e quello ferroviario. Il vero problema è che individuar una nuova localizzazione  significherebbe ripresentare il progetto preliminare o di una variante sostanziale, con conseguente rifacimento della procedura già svolta di approvazione CIPE e di VIA. 

Regione Lombardia nella logica di aiutare il territorio dirà e si imporrà, per individuare  migliorie che possono risolvere problemi e attenuare i disagi durante la verifica degli impatti dell’opera in termini ambientali (VIA). Il progetto definitivo sarà a sua volta sottoposto agli enti territorialmente competenti e ai soggetti gestori delle interferenze, che avranno la possibilità di formulare proposte migliorative in sede di conferenza di Servizi, in considerazione del recente sviluppo della zona dal punto di vista agricolo. Il presidente Sala ha sottolineato che : "Sono assolutamente d’accordo sulla realizzazione di questa importante opera della tratta AC/AV Milano Verona. Però sono assolutamente in disaccordo con il tracciato prefigurato che scorre parallelo alla A4 soprattutto perché andrebbe a distruggere un patrimonio di suolo agricolo e di produzione vitivinicola di eccellenza. Sono il relatore in commissione V, della quale sono il presidente, della riforma della legge 12 sul contenimento del consumo di suolo, sono da sempre iscritto alla Coldiretti, come potrei essere d’accordo sul depauperamento di terreno agricolo  oggi in produzione. Propongo una iniziativa per promuovere un tavolo di incontro tra amministrazioni, Stato, Regioni ed enti locali per rivedere il tracciato spostandolo a sud delle colline moreniche . Certamente sarà compito di questa commissione dialogare con l’assessorato e raccogliere le considerazioni di tutti i soggetti istituzionali  e associativi interessati affinchè si possa insieme operare per intervenire nelle sedi appropriate dove  e come sarà possibile per difendere le produzioni e il paesaggio naturale oltre che  un economia di eccellenza."

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