Giorno della memoria, Lacquaniti (Sel): “Ricordare è una responsabilità da assumersi”

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Con un comunicato il deputato bresciano di Sel, Luigi Lacquaniti, rende omaggio al giorno della memoria e ribadisce con forza l’impegno del suo partito nella lotta alla discriminazione delle minoranze.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

Le minoranze sono, da sempre, l’oggetto sul quale l’ordine costituito scaraventa, in maniera cieca, il proprio rancore durante i momenti di smarrimento sociale. L’olocausto ne è una delle rappresentazioni più tristemente eloquenti. Ricordare lo sterminio che si consumò durante quello sciagurato decennio per opera del regime nazista di Adolf Hitler nei confronti del popolo ebreo e di altre categorie etniche, sessuali e religiose considerate inferiori è una responsabilità che è necessario assumersi per non dimenticare l’immane tragedia che, per mano di una cultura travolta dal delirio di onnipotenza, spazzò via per sempre milioni di sogni, ambizioni e sentimenti, e per operare affinché alla maggioranza non sia, mai più, riconosciuto il potere di professarsi superiore in virtù di criteri assurdi, ottusi e ridicoli. Sinistra Ecologia Libertà rende omaggio ad ogni vita spezzata dalla Shoah e da ogni genocidio passato e presente, e agisce perché ad ogni minoranza venga garantito il diritto di vivere somigliando a se’ stessa, il diritto di esistere.

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  1. I presunti "crimini" di Stalin sono solo nella mente malata dei fascisti, degli anticomunisti e dei loro alleati trotzkisti. Di coloro cioè che hanno ricevuto da Stalin una lezione che non si scorderanno mai. Una lezione che dobbiamo tenere presente per il conto finale con i fascisti e gli oppressori e gli sfruttatori del proletariato, dei lavoratori e del popolo. Stalin ha segnato profondamente il ventesimo secolo e rimarrà in eterno una grande bandiera rossa di combattimento per tutti gli sfruttati e gli oppressi del mondo. Divenuto marxista in giovanissima età, per tutta la vita è rimasto fedele alla causa del proletariato, del socialismo e dell’emancipazione dell’umanità acquisendo dei meriti che lo collocano a fianco di Marx, Engels, Lenin e Mao… I fatti in Urss, in Italia e nel mondo hanno ampiamente dimostrato che seguendo Stalin si avanza speditamente e con sicurezza sulla via dell’Ottobre, del socialismo e dell’emancipazione dell’umanità. Mentre seguendo Bucharin, Trotzki, Krusciov, Breznev, Gorbaciov ed Eltsin, e quindi Gramsci, Togliatti, Longo, Berlinguer, Natta, Occhetto, D’Alema, Cossutta, Bertinotti, Ferrero, Vendola, il capitalismo, l’imperialismo e il fascismo hanno completo campo libero e il proletariato rimane subalterno alla borghesia e non riesce a conquistare il potere politico. Teniamo sempre alta la grande bandiera rossa di Stalin! Si deve guardare con fierezza alla grandiosa opera dei marxisti-leninisti, del proletariato e del popolo sovietici diretti da Stalin, prendere esempio da Stalin ed applicare i suoi insegnamenti.

  2. Giusto. Con l’occasione rendere omaggio anche al genocidio dell’Ilva di Taranto, all’immane tragedia in virtù di criteri assurdi e ottusi come il profittoillimitato senza regole a scapito della vita umana. Possibilmente senza ironia come ha fatto il capo, Niki Vendola .

  3. @ivan,cambia fornitore che e’ meglio……….comu nque per le prossime ferie di suggerisco un giretto nel gulag 17,vedrai che hotel di lusso

  4. Certo che dopo quanto successo alla camera dei deputati, violando un principio fondante della democrazia o di quanto resta di questo paese, e cioè dare voce alle opposizioni, qualsiasi commento, di qualsisi questione inerente a qualsiasi cosa diventa inutile. Da parte di mio nonno, disperso in Russia combattendo contro la dittaura e contro i sorprusi dei poteri forti vada, tramite questo commento, il suo sputo virtuale.

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