Riscossione multe: alla Loggia mancano oltre 43milioni di euro

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La Loggia ha un ammanco di 52 milioni di euro: sono i soldi dei cittadini devono al comune in termini di tasse. Dalla Tassa di igiene ambientale (Tia) all’ex Ici, dalle mense scolastiche alle quote cimiteriali o commerciali. Ma come riporta il Giornale di Brescia, la voce più pesante  riguarda il mancato pagamento delle multe: sui 52 milioni di euro complessivi sono 43.543.904 euro quelle per infrazioni al Codice della strada che la Loggia dovrebbe incassare dai bresciani. Una quota altissima che ha un peso molto forte sul bilancio comunale. 

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UN COMMENTO

  1. si sa che i bilanci comunali sono fondati non sull’offerta di servizi che i cittadini pagano volentieri, ma sulla possibilità che i cittadini infrangano la legge. bell’esempio

  2. Io ho sempre pagato multe e servizi ( pure i disservizi). Andiamo a vedere chi non paga: sono gli stessi che non pagano le rette? Evasione per tutti?

  3. Aggiungerei che nelle previsioni di bilancio 2014-2016 non vi sono stanziamenti, cioè zero euro in entrata, da riscossione crediti di breve o di medio lungo termine. Caspita, siamo messi male…

  4. "Ha un peso molto forte sul bilancio comunale" e se nessuno prendesse multe ? Che vi inventate ? di alzare ancora la percentuale dell’imu o della tia, tares …. Fate quadrare un po piu’ i bilanci,solo con la raccolta differenziata la tassa dello sporco non la dovremmo pagare piu’, quanta carta, vetro lattine raccogliete ? Smettete di pesare sempre sulle spalle dei poveri cittadini

  5. Per il 90% sono da imputare a cittadini stranieri provate a verificare non sono panzane. Mi dispiace per voi polentoni e il 10 lo prendiamo noi terroccelli

  6. In effetti, un numero buttato lì meriterebbe qualche approfondimento soprattutto sullla esigibilità di questi crediti e sull’obbligo di effettuare onerosi accantonamenti al fondo svalutazione crediti. La vera "palla al piede" resta però il Metrobus e non a caso sembrerebbe che i circa 70 milioni stanziati per la dismissione del 2,5% di A2A andrebbro totalmente a capitalizzare Bs Infrastrutture e ridurne l’indebitamento quasi tutto a medio termine con il sistema bancario proprio per l’operazione Metrobus, che in più ha l’incognita irrisolta dei costi di gestione che, nell’appalto iniziale, non avremmo dovuto sobbarcarci per sei anni. Qui sì i bresciani dovrebbero alzare la voce e chiedere quei chiarimenti sui troppi dubbi tecnici, finanziari e giuridici che ci portiamo dietro in particolare dal 2003 ad oggi.

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