Il futuro della ex Poliambulanza è un ritorno al passato: sarà una casa di riposo di lusso

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Dopo anni in condizioni di degrado, oggi l’ex stabile dove negli anni ’90 è nata la Poliambulanza, è pronto a trasformarsi in una Rsa di lusso, con assistenza 24 ore su 24. A rivelare la decisione sulla trattativa di recupero dell’immobile è il Corsera di Brescia. Stando a quanto scrive il quotidiano bresciano la decisione sarebbe definitiva: lì dentro, entro il 2015, nascerà una nuova casa di riposo per anziani.

Un anno fa il consiglio comunale aveva cambiato la destinazione d’uso dello stabile, da residenza a servizi socio-sanitario territoriale. A quel punto la Morgante srl, di proprietà della famiglia Lonati proprietaria dell’immobile, ha scelto di puntare sulla vocazione storica dell’edilificio, abbandonando l’idea di ristrutturare la struttura per farci entrare residenze, negozi etc.

Nella struttura, i cui lavori di sistemazione dovrebbero partire entro il prossimo aprile, saranno ospitati 118 posti letto, 33 mini alloggi protetti (nella torre di via Tartaglia) e 20 posti nel centro diurno.

Oltre alla cura delle persone non autosufficienti, la struttura fornirà anche servizi di convalescenza post operatoria e darà la possibilità agli anziani con disabilità leggera di ricevere aiuto e sosptegno all’interno del centro diurno. Per ora, e in una prima fase, la struttura i posti letto non saranno accreditati, vale a dire la Regione non pagherà per la parte sanitaria, ma in una fase successiva le cose potrebbero cambiare. Intanto, il progetto costerà “qualche milione di euro”, ma a regime la struttura darà lavoro a circa un centinaio di persone.

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UN COMMENTO

  1. sarei assolutamente felice di poter alloggiare in uno dei mini alloggi protetti, magari anche insieme ai miei due bimbi. Purtroppo però non ho soldi in tasca e non sono vecchio…due requisiti fondamentali per vivere bene in questa città.

  2. non capisco le lamentele, anzi oggi non le sopporto proprio: un imprenditore decide di smpendere i propri soldi per sistemare un immobile di sua proprietà in centro storico e creare centinaia di posti di lavoro (tra la struttura e la ditta che realizzerà i lavori) e voi a parlare di anziani e vecchi…aprite gli occhi

  3. sono molto soddisfatta di questa scelta, i posti per gli anziani sono sempre pochi e le possibilità di accudirli a casa proprio ancora meno. bravi, Lonati

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