Elezioni Botticino: il Laboratorio civico candida Camadini sindaco

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Con un comunicato Alessandro Scarpari, coordinatore di “Laboratorio Civico per Botticino”, annuncia la decisione del laboratorio di candidare Gianfranco Camadini alla guida della nuova amministrazione di Botticino. Di seguito il testo integrale del comunicato:

“Il nostro è un cantiere attivo, sempre aperto ed in continua evoluzione ed ogni giorno riscontra sempre più adesioni. Abbiamo formulato questo progetto partendo dalle competenze ed abbiamo deciso che la persona più idonea e qualificata a rappresentarlo è l’Arch. Gianfranco Camadini, che ha offerto la sua disponibilità a mettersi al servizio del Paese: sarà quindi lui il candidato Sindaco. 48 enne bresciano, residente a Botticino da 8 anni, architetto libero professionista, sposato con Sabrina Cristi, alla prima esperienza di politica attiva. Arch. Gianfranco Camadini: “Sono cresciuto in una famiglia che gli mi ha trasmesso l’ideale della politica come testimonianza di servizio ed impegno civile, per costruire una comunità più attenta ai bisogni di tutti, dove chi ha ricevuto dalla società è doveroso che si impegni “in” e “per” essa.

Ad un certo punto della propria vita arriva il momento di ricambiare mettendosi a disposizione”. “Consapevole delle difficoltà che possono derivare dal ruolo, ho accettato la sfida, sapendo che la squadra c’è ed è pronta per amministrare ed attuare il programma predisposto, è unita ed allo stesso tempo rispettosa delle diverse sensibilità e costruttiva verso gli altri che parteciperanno alla competizione elettorale”.

Fanno parte della squadra Francesco Rossetti, medico ortopedico di Botticino, Milena Bettoni di San Gallo – funzionario presso il Comune di Brescia -, Veronica Ghisla giovane studentessa universitaria, Marco Apostoli giovane imprenditore del paese, Moreno Gavezzoli 23 enne operante nel settore metalmeccanico, Alessandro Scarpari – impiegato – ed altri amici che annunceremo nelle prossime settimane. “Umiltà, responsabilità ed ascolto sono in nostri capisaldi. Non abbiamo la bacchetta magica, non promettiamo il libro dei sogni ma proponiamo un programma amministrativo concreto.Non sarà facile, lo sappiamo, ma crediamo molto in quello che stiamo facendo e pensiamo che possa essere un’occasione di svolta per Botticino”.

“Il percorso effettuato nei mesi scorsi ha portato all’elaborazione di un programma affrontando le sfide che il paese ha di fronte non con gli occhi delle ideologie ma con il pragmatismo che contraddistingue la squadra: le problematiche delle Cave e delle attività produttive locali, il bilancio, la crisi economico – sociale che lascia tante persone sole e rassegnate quasi senza più speranza, le politiche giovanili, l’urbanistica, l’ambiente, la sicurezza”.

Riteniamo serva un maggiore coinvolgimento – più frequente e non sporadico – delle associazioni, delle parrocchie e dei giovani in progetti condivisi ed operativi al fine di aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita della nostra comunità per aumentarne il senso di appartenenza.

Pensiamo ci sia bisogno di un cambio di rotta attivo e riteniamo si possa farlo andando oltre i percorsi e gli schemi portati avanti fino ad oggi, non per incapacità o colpa di qualcuno, ma perché il mondo è cambiato ed occorre cambiare il modo di vedere le cose. Botticino ha enormi potenzialità inespresse che vanno sprigionate: noi proponiamo un programma concreto, ma dentro una visione di lungo periodo, che possa alimentare una prospettiva per il nostro paese che vada oltre il contingente

Non riteniamo di essere i migliori e nemmeno di avere alcuna verità in tasca: vogliamo offrire ai Botticinesi una proposta che vuole riportare il dibattito sulle "cose"da fare, dopo una lunga stagione in cui si è parlato solo delle "persone” e farlo in modo rispettoso, propositivo e costruttivo: “Laboratorio civico per Botticino” non è nato contro qualcuno.

E’ un progetto elaborato per proporre un’alternativa per costruire qualcosa che non c’è e di cui c’è urgente bisogno. Un’aggregazione civica trasversale che vuole contribuire a “riannodare” il rapporto di fiducia tra cittadini e politica. Vede al suo interno persone – soprattutto giovani – dalle diverse sensibilità che hanno trovato omogeneità di visione sulle principali problematiche che riguardano Botticino.

Le principali linee programmatiche sono:

• Reimpostazione generale del Bilancio Comunale con destinazione di una parte delle disponibilità verso settori diversi dagli attuali (spazi pubblici, strade, illuminazione pubblica …), riduzione e ricontrattazione del debito.

• Promozione di una programmazione urbanistica equilibrata e di qualità, meno indirizzata allo sfruttamento di nuovo suolo ma con particolare attenzione alla rigenerazione, recupero e riqualificazione dell’esistente.

• Programmazione di interventi organici manutentivi per le strutture scolastiche, sportive, viabilistiche e di recupero dei centri storici delle frazioni.

• Riorganizzazione del “Settore Servizi Sociali” con politiche attive e l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con l’Associazionismo no-profit e con le Parrocchie, secondo un principio di sussidiarietà e collaborazione per meglio coordinare gli interventi necessari alla comunità.

• Valutazione delle problematiche ambientali con un approccio non ideologico, con una serie di piccoli interventi mirati e non di politiche retoriche difficilmente attuabili nella realtà.

• Incentivare le politiche giovanili secondo un approccio libero da schemi dottrinari, con un sistema integrato di servizi auto gestiti con richiesta di azioni di cittadinanza attiva e volontariato civico.

 

Il 12 Marzo alle 20.30 presso la sala "Colonne" in Municipio a Botticino Mattina ci sarà l’assemblea pubblica alla presenza del candidato sindaco. E a Botticino Sera ci sarà il 26 Marzo alle 20.30 presso la sala Comunale di via Carini, sempre alla presenza del candidato Sindaco Arch. Gianfranco Camadini.

 

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  1. Vista la notorietà del cognome, essendo Segretario Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Brescia nonchè membro della Commissione Edilizia del Comune di Brescia ed abitando esattamente al confine tra Brescia (Caionvico) e Botticino diciamo che è appunto una candidatura "al confine" tra Brescia e Botticino. Auguri.

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