Disagi treni Brescia-Cremona, Rolfi (Lega): si aumentino le carrozze

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“I disagi dei pendolari – afferma Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia – vanno affrontati in maniera seria e tempestiva altrimenti è difficile pensare che si possa incentivare veramente il trasporto pubblico e ridurre così il numero di autovetture sulle strade. Ho voluto verificare di persona le segnalazioni di molti cittadini in merito ai problemi riscontrati sulla tratta ferroviaria Cremona – Brescia, con particolare riferimento per il tratto Manerbio – Bagnolo dove, da diversi giorni, risulta essere molto difficile prendere il posto a sedere a causa dell’insufficienza di carrozze. Per questo ho scritto direttamente al Presidente di Trenord, Vincenzo Soprano, per porre in evidenza la questione e per chiedere soluzioni, quali l’aumento del numero di carrozze dei treni, che possano consentire ai pendolari il sacrosanto diritto di poter viaggiare per recarsi sul luogo di lavoro – conclude Fabio Rolfi – in condizioni dignitose.”

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  1. Populismo allo stato puro, come sempre! Carrozze sporche e di 30 anni fa e soprattutto un buco nell’orario al mattino che causa questo sovraffollamento di studenti più lavoratori. Ma cosa vuole verificare lui qui, abituato a più di 10000 € al mese e benefit, che di professione ha fatto solo il politico. Tutti quei personaggi qua dovrebbero fare un po’ di vita reale prima di parlare dei nostri problemi quotidiani, nessuna parte politica esclusa!

  2. Non sopporto Rolfi e sono di tutt’altra fazione, ma perchè ogni volta sul web la gente sente questa necessità di dare la propria sentenza priva di contenuto? Innanzitutto Rolfi è pendolare Bs-Mi e viaggia in treno dunque già conosce le problematiche della immonda tratta Bs-Mi. In secondo luogo la tratta Bs-Cr è una delle peggiori insieme a Bs-Parma. Doveroso che si faccia sentire. Per una volta gli do completamente ragione

  3. Legettevi questa dichiarazione del gennaio 2014 di Alessandro Musumeci Direttore Centrale di Ferrovie dello Stato tutto (in teoriA) ispirato ai problemi del trasporto locale:

    «Il trasporto locale rappresenta la maggior parte del nostro business: basti pensare che, su 500 milioni di viaggi ogni anno, solo il 10% avviene su treni ad Alta Velocità. Nel prossimo triennio il mio impegno sarà rivolto soprattutto nel favorire l’introduzione di strumenti di mobilità, che permettano al viaggiatore di avere maggiori informazioni riguardanti il proprio viaggio, in modo non reattivo ma proattivo»
    «È un progetto di mobilità evoluta legato anche alla georeferenziazione: il viaggiatore avrà informazioni sul treno in cui si trova, sui servizi ferroviari di cui ha bisogno, e sulla stazione di destinazione, oltre che sulla possibilità di noleggiare mezzi di trasporto o richiedere servizi alberghieri. Il viaggiatore sarà cioè circondato da strumenti tecnologici che gli permetteranno di usufruire di una mobilità estesa».

    Georefer enziazione su "carri bestiame" che trasportano pendolari ? Siamo alla farsa, alla presa in giro e chiunque alzi la voce, Rolfi o chicchessìa, fa bene a farlo sempre e comunque.

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