La metallurgia di Aib incontra la scuola: il 10 aprile il primo incontro formativo-informativo

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La metallurgia bresciana incontra la scuola: lo fa attraverso Ramet, consorzio di imprese e ricerche applicate alla metallurgia, partecipato da Associazione Industriale Bresciana e da 22 aziende operanti del settore tra le più importanti del Bresciano. RAMET, di cui è presidente Alberto Volpi, da circa due anni ha iniziato infatti a promuovere interventi di divulgazione sulle attività riguardanti le aziende associate e l’intero settore industriale di riferimento, in particolare su aspetti di stringente attualità come la sostenibilità dell’industria, convivenza sul territorio della stessa, positiva funzione di riciclo dei materiali dovuta all’utilizzo del rottame come materia prima, utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per il miglioramento ambientale. Alcuni di questi interventi sono stati destinati alle scuole (ad esempio il concorso fotografico aperto a tutti gli studenti delle medie superiori della provincia, promosso tra fine 2012 ed i primi mesi del 2013), altri ai tecnici del settore ed altri ancora alle comunità locali.

Nel 2014 RAMET proporrà una nuova attività di coinvolgimento diretto delle scuole con la sperimentazione di un intervento informativo-formativo, da svolgere in stretto accordo e collaborazione con le direzioni scolastiche e destinato ad alcune classi rappresentative di diversi istituti secondari, sia di primo (scuole medie) che di secondo grado (licei ed istituti tecnici professionali) per un totale di circa 12 classi. E’ stata così prevista la presentazione agli alunni del contesto storico, a partire dal Medioevo fino ai nostri giorni, che ha reso possibile nella provincia di Brescia la nascita e lo sviluppo di un comparto produttivo unico in Italia: “l’industria dei metalli”, intesa come filiera completa a partire dalle miniere del ferro, fino alla fusione dei metalli ed alla produzione dei manufatti. Il percorso didattico prevede due visite caratterizzanti altrettanti momenti storici, con una prima visita ad un museo in cui è presentata la storia bresciana nel settore metallurgico, anche con l’ausilio di reperti e macchine ancora in grado di funzionare (le strutture interessate sono il “Borgo del Maglio” di Ome, il “Museo del Ferro” di Odolo, il “Museo del Ferro: la fucina di San Bartolomeo” a Brescia).

Una seconda visita è prevista all’interno di un moderno stabilimento, tra quelli delle aziende associate a RAMET, durante la quale sarà possibile osservare l’intera catena produttiva, completa dei dispositivi più avanzati per migliorarne l’efficienza sia del processo industriale che ambientale. Ogni incontro sarà completato dalla discussione con gli alunni sugli aspetti caratteristici legati al passato ed al presente dell’industria dei metalli, a cura del personale addetto ai musei e delle aziende visitate. Il primo incontro (giovedì 10 aprile) si terrà all’Alfa Acciai di Brescia. Le scuole interessate alle prime visite che si terranno come detto il 10 aprile, sono una 3° classe del liceo scienze applicate ed una 4° del liceo scientifico entrambe dell’Istituto Marzoli di Palazzolo sull’Oglio, che in mattinata andranno al “Borgo del Maglio” di Ome ed al pomeriggio visiteranno l’acciaieria. Le visite successive già in calendario saranno in Ori Martin a Brescia e in Feralpi a Lonato.

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