Restano in carcere e ai domiciliari i “secessionisti” bresciani

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Resteranno in carcere e ai domiciliari i bresciani "secessionisti": lo ha il Gip Enrico Ceravone. Una scelta motivata anche dal fatto che alcuni si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Rinchiusi a Canton Mombello, riporta il Bresciaoggi, restano Corrado Manessi, Roberto Abeni, Michele Cattaneo, Angelo Zanardini, e Stefano Ferrari. Domiciliari invece per Giancarlo Orini. Resta in carcere anche Michele Cattaneo, responsabile, per l’accusa, della costruzione della canna del cannoncino di cui dotare il «Tanko». I legali di Cattaneo, però, si starebbero muovendo per far fare una perizia alla canna o tubo per verificare se fosse in grado di sparare. 

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UN COMMENTO

  1. Di solito rumeni et similia il giorno dopo una rapina sono tutti liberi….per questi "pericolosissimi" sovversivi invece hanno buttato via la chiave.

  2. Perfino paolo mieli e mentana in tv hanno detto che questa inchiesta è ridicola e gli arresti non stanno ne in cielo ne in terra.è tutto dire

  3. In uno stato di diritto è l’accusa che deve fornire le prove. Non è l’accusato che deve discolparsi. A meno che valga la Santa Inquisizione…….. .ma come al solito due pesi e due misure. Nelle intercettazioni pubblicate non vi è nulla, le armi sequestrate sono armi comuni da sparo già denunciate dai legittimi proprietari ai carabinieri. Il "cannoncino" devono ancora periziarlo.

  4. ma se rispondono alle contestazioni degli inquirenti aiutano a smontare le accuse, se sono innocenti. Se invece hanno qualcosa da nascondere ….. poi ci sono quelli che si dichiarano prigionieri di guerra. Buonanotte….

  5. Provi a finire in carcere con qualunque accusa: se le dicono che Lei deve dimostrare la Sua innocenza (mgari è pure innocente) che fà? Guardi che il coltello dalla parte del manico l’hanno gli altri…quelli potenti…che non rispondono a nessuno..nemmeno a se stessi. E se sbagliano non chiedono nemmeno scusa. La prima mossa da fare è non parlare e vedere cosa ha in mano l’accusa…poi si vedrà. Vuole una previsione? Li rilasceranno un pò alla volta, nell’eventuale processo (mica è sicuro che si terrà) l’accusa non ha prove valide e perderà, nonostante controlli anche i giudici (il CSM è unico e le correnti politiche le stesse), il problema è che ci vorranno anni e i PM giocano su quello.

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