Laboratorio civico per Botticino, Camadini: espressione del vero civismo locale

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“I nostri capisaldi sono: ascolto, disponibilità, competenza, progettualità, condivisione, concretezza.

Vogliamo offrire ai Botticinesi una proposta che riporti il dibattito sulle problematiche da affrontare e vogliamo farlo in modo rispettoso, propositivo e costruttivo”. Si è presentato così a Botticino il candidato sindaco della Lista “Laboratorio Civico per Botticino”, Gianfranco Camadini. “Le nostre principali priorità programmatiche sono: riorganizzazione della struttura amministrativa e reimpostazione del bilancio, legalità e trasparenza, problematiche delle cave e delle attività produttive, programmazione urbanistica senza nuovo consumo di suolo ma con riqualificazione delle aree dismesse, politiche ambientali mirate ed efficaci e non astratte ed ideologiche, confronto periodico con parrocchie ed associazioni locali finalizzato a decisioni condivise e concrete utili alla comunità, riorganizzazione dei servizi sociali secondo la logica del mutuo soccorso: più politiche attive e meno politiche passive, politiche giovanili concordate con loro in cambio si azioni di volontariato civico, sostegno allo sport inteso a 360 gradi anche per i diversamente abili, sostegno ai vari attori culturali e formativi presenti sul territorio che promuovano progetti che abbiano ricadute positive sulla comunità, creazione di un polo culturale sovra comunale valorizzando ulteriormente il teatro “Lucia”. Pensiamo ci sia bisogno di un cambio di rotta e riteniamo si possa farlo andando oltre i percorsi e gli schemi portati avanti fino ad oggi, non per incapacità o colpa di qualcuno, ma perché il mondo è cambiato ed occorre mutare il modo di condividere le cose”.

I candidati della lista a sostegno di Gianfranco Camadini sindaco sono:

Francesco Rossetti, 51 anni medico ortopedico specializzato in traumatologia

Paola Apostoli, 29 anni ricercatrice in microbiologia e laureata in biotecnologie mediche

Amos Zampatti, 29 anni architetto paesaggista e certificatore energetico

Milena Bettoni, 42 istruttore direttivo presso pubblica amministrazione

Marco Apostoli, 38 anni imprenditore

Daniele Rotelli, 30 anni grafico pubblicitario

Elisabetta Arici, 56 anni istruttore direttivo presso pubblica amministrazione e

giornalista pubblicista

Moreno Gavezzoli, 23 anni operaio metalmeccanico

Veronica Ghisla, 22 anni laureanda in relazioni internazionali

Luca Feroldi, 33 anni avvocato

Stefania Aceti, 40 anni farmacista

Antonio Bignotti, 40 anni avvocato

Chiara Mannarino, 21 anni studentessa in lingue e relazioni internazionali

Salvatore di Pace, 58 anni bancario

Giacomo Boifava, 38 anni insegnate ed osteopata

Alessandro Scarpari, 40 anni impiegato tecnico presso pubblica amministrazione

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  1. E’il nipote del defunto Dott.Giuseppe Camadini, indubbiamente uno di coloro che più, in assoluto, hanno lasciato il segno nella storia di Brescia degli ultimi cinquant’anni. L’Arch.Gianfranco già siede nella Commissione Edilizia del Comune di Brescia ed è Segretario dell’Ordine dgli Architetti della Provincia. La curiosità sulla sua candidatura a Sindaco di Botticino è presto chiarita: la sede della sua attività nonchè la sua abitazione personale è in Via Musia, la via che segna il confine di Brescia (la frazione di Caionvico) con Botticino. Il suo programma elettorale parla di "programmazione urbanistica senza nuovo consumo di suolo ma con riqualificazione delle aree dismesse": data la competenza specifica, gli facciamo un in bocca al lupo.

  2. Via Della Musia è a Brescia. Il candidato sindaco dichiara di risiedere in via Castelli a Botticino.
    Nell’ele nco dei lavori presentati (per la nomina a consulente Comune di Brescia)si evince che in gran parte sono agenzie e sedi centrali di Banca di ValleCamonica,UBI,ec c; Parrocchie, Enti Religiosi e qualche incarico per privati.
    Dalle foto sembra avere più di 48 anni: però l’anagrafe non bara.
    Poi che sia di csx o cdx sembra che non conti…..contano i lavori.

  3. Proprietà di 147 Terreni e 55 Fabbricati in provincia di Brescia (certo non tutti al 100% e non tutti di valore) sconsiglierebbero a chiunque (anche solo per savoir-fare) di interessarsi così attivamente per/nella cosa pubblica.Insomma bisogna fidarsi….

  4. Se si vuol ulteriormente approfondire, l’arch.Gianfranco porta lo stesso nome dello zio prematuramente scomparso a soli 32 anni nel 1954. Come tutti i Camadini originario di Sellero, fu autoevole membro della FUCI, dell’Azione Cattolica e più volte eletto in cariche istituzionali locali e provinciali nelle file della Democrazia Cristiana. Fu fu tra gli ideatori, promotori e fondatori del BIM (Bacino Imbrifero Montano) e della Comunità Montana di Vallecamonica, organismi sovracomunali di supporto all’azione amministrativa comune a più realtà dello stesso territorio. Vi è duqnue a monte un’importante, nota e consolidata tradizione famigliare cattolica di matrice politica democristiana che solo per un soffio non portò anche il Dott.Giuseppe al Parlamento della Repubblica. Tutto ciò ovviamente con la massima stima per tutti, candidato Sindaco e candidati consiglieri di questo Laboratorio Civico Democristiano per Botticino.

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