La storia del Grande approda su Sky Classica HD

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A partire dal 24 aprile il progetto MEMORIE – Un racconto al Grande realizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia approderà su Sky Classica HD, il canale satellitare di Sky dedicato alla musica. Sarà una grande occasione di valorizzazione sul territorio nazionale del patrimonio e delle eccellenze bresciane: veicolare queste informazioni consentirà infatti di raggiungere un pubblico molto allargato, incentivando anche il turismo culturale.

Dopo due anni di un intenso lavoro di documentazione e ricerca e dopo la presentazione al Teatro Grande tenutasi domenica 8 dicembre 2013, approda quindi in tv il risultato di un progetto fortemente voluto dalla Fondazione del Teatro Grande che ha l’obiettivo di raccogliere, custodire, conservare e valorizzare lo straordinario patrimonio immateriale racchiuso nei racconti delle persone che in modo significativo hanno intrecciato le loro vite con la storia del teatro cittadino.

Il progetto MEMORIE – Un racconto al Grande, affidato alla sapiente regia di Maria Mauti e Giovanni Giommi, è un affascinante racconto per immagini della storia recente del Teatro Grande attraverso le voci e le testimonianze di sette speciali protagonisti: Anna Beretta Catturich, palchettista e amante della musica; Renato Borsoni, Presidente della Deputazione del Teatro Grande fino al 2010, poi vicepresidente e oggi consigliere della Fondazione; Giancarlo Facchinetti, nella Deputazione del Teatro Grande dal 1973 al 1990 e dal 1995 al 2000; Vasco Frati, Assessore alla Cultura del Comune di Brescia dal 1976 al 1981 e dal 1985 al 1987 e membro della Deputazione del Teatro Grande dal 1977 al 1994; Magda Bonci, operatrice della Biglietteria del Teatro Grande dal 1966 al 2001; Sandra Mossi, volontaria al Teatro Grande dal 1956 al 2010; Arianna Rinaldini, responsabile amministrativa e organizzativa del Teatro Grande. La storia del teatro è, a volte, anche la storia della loro vita. Il racconto del passato si connette a quello di oggi attraverso le suggestioni, i luoghi, i simboli, gli eventi. Questo speciale “documentario” vuole essere un ritratto vibrante in cui la memoria e il presente sono in continuo dialogo. Attraverso le immagini ed i frammenti delle memorie, ne esce un racconto che narra le trasformazioni, i momenti più significativi ed emozionanti che hanno reso il Teatro Grande palcoscenico di cultura e di confronto per la Città.

MEMORIE – Un racconto al Grande sarà trasmesso in prima serata il 24 aprile alle ore 21.40. Seguiranno altri sei passaggi successivi nei giorni 26 e 30 aprile, 4, 9, 13 e 19 maggio.

GIOVANNI GIOMMI
Giovanni Giommi è un filmmaker italiano. Dopo essersi laureato in Architettura, si è dedicato negli ultimi 15 anni alla documentaristica. Il suo più recente film Bad Weather(2011) ha partecipato ai migliori festival italiani e internazionali, ricevendo prestigiosi riconoscimenti tra cui una nomination all’IDFA 2011 di Amsterdam, l’assegnazione del premio Miglior Documentario Italiano 2012 Doc/it Professional Award, una candidatura ai David di Donatello 2013.

MARIA MAUTI
Regista di documentari, collabora con il canale satellitare Classica in onda su Sky curando come autrice e regista le produzioni dedicate alla musica contemporanea italiana, al teatro d’opera e alla danza. Realizza così alcuni documentari su personaggi di valore della nostra cultura, tra cui Daniel Barenboim, Carolyn Carlson, Giacomo Manzoni, Pina Bausch, Giorgio Battistelli, Virgilio Sieni, Salvatore Sciarrino, Bill T. Jones (documentario selezionato all’American Dance Festival), Ermanno Olmi e Fabio Vacchi, Azio Corghi e José Saramago, e molti altri. Si dedica inoltre a nuovi progetti con risvolti sociali, ampliando i temi culturali in luoghi di interesse come le carceri o l’isola cubana, con il progetto su Alicia Alonso, la famosa ballerina amica di Fidel Castro. Le prime esperienze con il video risalgono al 2001. L’apprendimento del mestiere inizia nella pratica. Impara il montaggio su Final Cut Pro, lavorando come assistente ed autrice per il canale Classica, poi comincia a filmare ed infine a curare la regia.
Il desiderio di crescere professionalmente la porta a cercare nuovi approcci al documentario, seguendo nel 2008 il Taller de Documentales de la Escuela de San Antonio de los Baños di Cuba. Il cinema e il documentario d’autore diventano qui il suo interesse principale.
Laureatasi alla Facoltà di Filosofia con una tesi su Teatro e Politica, ha affiancato alle sue attività la passione per il teatro, formandosi con alcune figure di riferimento della ricerca tra cui gli attori di Peter Brook Mamadou Dioume e Tapa Sudana, Danio Manfredini, Judith Malina del Living Theatre, Rena Mirecka del Teatro di Grotowski, Mariangela Gualtieri drammaturga del Teatro Valdoca. Firma la regia di spettacoli indipendenti e si occupa della direzione di laboratori teatrali in collaborazione con il CRT – Centro Ricerca per il Teatro e con le Facoltà di Filosofia e di Scienze Politiche di Milano. Dal 2007 inizia una serie di viaggi dedicati alla conoscenza di nuove culture, che documenta con una piccola telecamera. Nel 2006 il primo incontro con Cuba, ritrovata poi nel 2008. Nel 2007 e 2010 l’Argentina di Buenos Aires e delle Ande. Amante delle arti visive e plastiche, sceglie oggi di dedicarsi completamente al linguaggio documentaristico e cinematografico, ricercando nel proprio lavoro la possibilità di un incontro poetico con la realtà. Nel 2011 continua dunque a collaborare con il canale Classica per progetti speciali e cura l’ideazione per una serie al Teatro Grande di Brescia. Contemporaneamente inizia a scrivere i suoi primi soggetti cinematografici e segue con interesse alcuni percorsi di formazione continua di OffiCine, Dialogo tra regista e attore e La produzione cinematografica.

CIRO FRANK SCHIAPPA
Fotografo di ritratto e architettura, sviluppa parallelamente al lavoro commerciale la ricerca artistica, mostrando il suo lavoro in Italia e all’estero. Ha esposto alla Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo a Torino e Helsinki, Palazzo delle Stelline a Milano, Galleria Civica di Modena, Festival Internazionale di Arles, Art Institute of Chicago e Chateau d’Eau di Tolosa.
Le sue fotografie sono presenti in numerosi cataloghi e testi fotografici italiani ed internazionali tra cui Bystander, History of Street Photography, Here is New York, Quotidiano al Femminile, Work in progress, Immaginare gli spostamenti 50 anni autostrada A6.

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