T’Avrei Voluta ancora: sul web l’addio di due ragazze alla propria casa espropriata dalla Tav

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Al pari di altre 26 famiglie hanno dovuto dire addio alla loro abitazione. La loro sfortuna è stata semplicemente quella di abitare in via Toscana, lungo il tracciato della linea ad alta velocità. Alessandra e Valentina Zanini così come hanno fatto gli altri residenti hanno provato a protestare, ad opporsi, in maniera nonviolenta, al progetto, ma alla fine si sono dovute arrendere. Prima di lasciare definitivamente la loro casa però hanno pensato di realizzare, con l’aiuto di persone esperte, un video. L’esito è emozionante, in pochi giorni è stato visto da parecchie persone e probabilmente nei prossimi giorni la diffusione diventerà virale. 

Le due sorelle che abitavano in via Toscana al civico 6 non si sono limitate a riprendere la loro vecchia abitazione, con l’aiuto della direzione di Stefano Resciniti, Cesare Mazzocchi e Marco Allegro (il soggetto è di Valentina, la performance di Alessandra), le due sorelle hanno veicolato attraverso il video la loro opposizione alla Tav. Questo l’incipit al video: 

Questa è la nostra storia.
Questo serve per comunicare quello che abbiamo provato e stiamo provando.
Perdiamo non una casa, ma i ricordi di una vita.
Perchè si sappia e si racconti, con la speranza che queste cose non succedano più.
Perchè noi continueremo a lottare, sempre più determinate e sempre più convinte.

Qui invece il link al video: T’Avrei voluta ancora.
(a.c.)

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8 COMMENTI

  1. si ma non è che se ne sono andate via a pedate! secondo questa logica allora non si potrebbe fare nessuna infrastruttura in italia. solite italianate pietose

  2. Come vi capisco Valentina e Alessandra! Anche io ho dovuto andarmene per la tav. Casa mia tra l’altro è già stata abbattuta ed hanno già portato via anche le macerie. Sono riuscita a vedere solo circa 2 minuti del vostro video perchè è troppo doloroso. Un abbraccio forte! Nadia

  3. Ok il dispiacere di vedere una casa da abbattere,ecc,ecc: ma l’indennizzo per l’esproprio è stato congruo? Dove sono andati ad abiare ora? Perché non è che fosse un posticino così silenzioso…

  4. ma voi quanto meno avete incassato dei bei soldi…. una casa attaccata ai treni se ve fosse passato per la testa di venderla quanto avreste incassato??? meno di niente! nessuno compera una casa in fianco ad una ferrovia. E non avete pensato ai terremotati dell’Emilia che magari non hanno ancora una casa, oppure si son dovuti arrangiare a sistemarla con i propri risparmi… voi vi hanno pagato la casa, avete incassato soldi da interviste, giornali ecc

  5. Si può capire una legittima frustrazione nell’essere costretti ad abbandonare la propria casa, ma se l’esproprio è stato congruo non vedo quale dramma atroce si debba testimoniare. Il problema sorge quando si vuole fare propaganda con le solite tiritere del TAV no CASA PER TUTTI si et similia.

  6. Secondo alcuni i soldi risolvono tutto, magari per loro è così, bastano un po’ di bigliettoni per infischiarsene dei sentimenti, dei ricordi, della vita. Questa aridità, purtroppo diffusa, è uno dei fattori che ci hanno portato alla situazione che viviamo. Finché ci saranno persone come Alessandra e Valentina, però, questi morti viventi non avranno vinto. A sarà düra!

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