Marocchino ubriaco aggredisce famiglia al parco: denunciato

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E’ arrivato ai giardinetti di via Cabrini già in evidente stato di ubriachezza. Poi, per nessun motivo apparente, ha deciso di smaltire la sbornia infastidendo una famiglia di indiani che si trovava al parco in compagnia dei figli piccoli. Il protagonista è un marocchino di 40 anni. Le sue vittime una famiglia di indiani colpevoli solo di passare di lì. Il marocchino si è scagliato sul padre di famiglia buttandolo a terra, ma chi era presente ha immediatamente avvertito la Polizia Locale che dopo pochi minuti è intervenuta sul posto.

Il cittadino marocchino però, ancora visibilmente ubriaco, ha tentato di aggredire anche gli agenti, ma è stato subito immobilizzato e portato al comando di via Doengani dove è rimasto per qualche ora, il tempo di smaltire la sbornia e tornare in sé. L’uomo è stato denunciato per minacce, resistenza a pubblico ufficiale, violenza, lesioni e ubriachezza molesta, mentre l’indiano aggredito è stato soccorso dai sanitari del 118 e se la caverà con 7 giorni di prognosi.

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  1. Risorsa non osservante il divieto di bere alcool. Da espellere subito: non abbiamo bisogno di gentaglia, ne abbiamo abbastanza dei nostri

  2. rimandarlo a casa sua, con tanto di letterina indirizzata alle autorità islamiche del suo paese che spieghino il motivo per il quale stato espulso (uso di alcolici). scommettiamo che non si diverte più, dopo?

  3. ….Brescia e' la 3 città d'Italia come numero di presenze di stranieri dopo Milano e Roma…molti " addetti ai lavori sicurezza" hanno già sentenziato che l"esempio delle banlieurs di Parigi e"
    imminente a Brescia…pensate al Carmine ove la presenza straniera e" del 78% sulla popolazione….medit ate….

  4. Le banlieue sono sobborghi,periferia: il caso Carmine è un’anomalia perché è in centro, seppur degradato è centro città. Soluzioni per non dico risolvere la questione, ma tamponare ne vedo poche. Non era malsana l’idea di limitare i flussi migratori, di scegliere gli immigrati in base alla religione, alla etnia,ecc e di espellere chi si comportava male: il risultato dell’approccio "buonista"è davanti agli occhi. Chi non lo vede o è cieco o è …..

  5. Ribadisco: Brescia è la prima città capoluogo d’Italia per presenza di cittadini immigrati sul totale della popolazione ufficiale residente, circa il 20%. Statisticamente le nazionalità di provenienza che nell’ordine si collocano ai primi posti sono: Romania, Marocco, Albania, Cina. Nessun commento e nessuna dietrologìa: questa è sttistica. Ed è un fatto che l’Italia non faccia paura, penalmente parlando, a chi vine da noi non per riscattarsi dal bisogno ma per delinquere.

  6. ringraziamo il PD la CGIL e SEL per l impegno profuso nel aumentare le risorse provenienti dal nordafrica rendendo questa città sicura e a portata di famiglia !!! grazie !!

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