Biblioteche pubbliche a Brescia: valore per la comunità e strumento per la cittadinanza digitale

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Le biblioteche e le reti di biblioteche, specialmente nelle comunità lontane dai grandi centri urbani, sono l’unico punto di riferimento per la vita culturale e sociale dei territori e sono in prima linea nella lotta a uno dei mali che affligge l’Italia, il bassissimo tasso di lettura. Per un Paese che deve competere a livello internazionale non è certo confortante sapere che solo 46 connazionali su 100 leggono almeno un libro all’anno. E solo il 14% dei lettori può dirsi “lettore forte” (ovvero, un lettore che legge almeno un libro al mese). Molte statistiche mettono in luce che laddove si legge poco vi sono anche minori opportunità di sviluppo, un tenore di vita più basso e una fragilità sociale più accentuata. Gli Stati europei con bilanci ed economie più solidi vantano anche indici di lettura assai più robusti di quelli italiani e questo spread pesa non solo sulla formazione e sul futuro dei nostri giovani ma anche sulla vitalità della nostra economia, sulla creatività della nostra imprenditoria e sulle opportunità di mercato.

LA BIBLIOTECA DI PUBBLICA LETTURA È UN VALORE PER LA COMUNITÀ E COSTITUISCE UNO STRUMENTO INDISPENSABILE PER IL PIENO CONSEGUIMENTO DEI VALORI DI CITTADINANZA, ANCHE NELL’ERA DIGITALE!

La biblioteca di pubblica lettura infatti è una infrastruttura per l’accesso alla cultura e all’informazione che sono un bene primario e un diritto per ogni persona, poiché contribuiscono alla sua crescita come essere umano e come cittadino. Il valore della biblioteca è dunque costituito primariamente dalle opportunità e dagli stimoli che essa genera: è dunque un valore culturale e sociale. L’esistenza di questi valori è desumibile a partire dagli effetti (esternalità positive) che la biblioteca produce a beneficio di tutta la comunità e non solo degli utilizzatori.

La biblioteca può dunque svolgere un ruolo di primo piano anche nell’ambito della cittadinanza digitale, soprattutto se opera in stretta sinergia con la scuola rivolgendosi innanzitutto ai più giovani che, a buon diritto, si possono chiamare “nativi digitali”. Le biblioteche della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese (RBB&C) forniscono servizi digitali avanzati: la biblioteca digitale MediaLibraryOnLine, servizi digitali per disabilità della vista, documentazione digitale di fonte locale (biblioteca digitale lombarda), servizi avanzati per gli utilizzatori del catalogo on line (l’opac).

Il seminario dell’8 maggio 2014 presso la Biblioteca di Desenzano del Garda, sita nella bellissima Villa Brunati a Rivoltella, è dunque l’occasione per approfondire le premesse e le urgenze della sinergia tra biblioteca di pubblica lettura e istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado finalizzate al conseguimento dei pieni valori di cittadinanza.
Il seminario è anche l’occasione per conoscere la vasta gamma di servizi digitali che già oggi le biblioteche della RBB&C sono in grado di offrire ai propri utenti e alle istituzioni del territorio.

Il Programma del seminario, organizzato dall’Istituto Scolastico Provinciale e dalla Rete Bibliotecaria Bresciana, è il seguente:
15.00 – Accoglienza e saluti:
Antonella Soccini, Assessore alla cultura, Istruzione e Servizi Sociali di Desenzano del Garda Patrizia Capoferri, Referente Lettura UST di Brescia
15.30 – La biblioteca un valore per la comunità
Alberto Bettinazzi, Direttore Sistema bibliotecario Brescia Est
16.30 – La biblioteca e la cittadinanza digitale
Marco Gussago, Ufficio Biblioteche Provincia di Brescia
17.00 – Conclusione

Contatti e informazioni:
Biblioteca di Desenzano del Garda
Villa Brunati – Rivoltella
Tel. 030-9141248
Mail [email protected]

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