Severina e’ in piedi, a Marcheno

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Un monologo politico ma divertente, dove la nostra protagonista è una donna che riesce con tutte le sue virtù
e i suoi difetti ad amare una delle figure più controverse del nostro presente: il giovane mafioso. Una capacità
tutta femminile di comprendere la realtà, accettarla e cambiarla. Il personaggio è ispirato alla figura di una
signora realmente esistita, presente nel romanzo-inchiesta Alveare di Giuseppe Catozzella, che ha vissuto gli
ultimi anni della sua vita barricata in casa, per difendere il suo bilocale dalla mafia, nel quartiere popolare di
Niguarda a Milano. A lei è dedicato questo monologo di cui è anche la protagonista.
E’ una storia di resistenza e di dignità, di lotta silenziosa e totale alla mafia compiuta con l’unico mezzo di cui è
in possesso un’anziana donna: l’ostinazione. Zia Severina al posto della violenza sceglie di rapportarsi al suo
carnefice, come una nonna, una madre, cercando di instaurare con lui una relazione fondata sul dialogo e la
comprensione. La sua caparbietà e la sua costanza hanno dato l’esempio nel quartiere: dopo di lei tante altre
donne e famiglie hanno iniziato a lottare.

«Il ritmo parte piano con un’apparente pacatezza che man mano va in crescendo, sempre più incalzante e drammatico,
fino al grido finale di chi non si arrenderà mai fino alla morte, la ribellione di una vittima che diventa eroina e simbolo. Un
applauso a Valentina Scuderi che ha dato grande intensità al personaggio, interpretando il monologo che attrae
l’attenzione e non la fa mai sfuggire». Tiziana Viganò – www.assesempione.info

Alveare, titolo di un romanzo d’indagine sulla ‘ndrangheta al Nord di Giuseppe Cattozzella, ha dato il nome ad un
progetto culturale sulla mafia che si è sviluppato nella produzione di una trilogia teatrale composta da uno spettacolo
corale, "Quinta mafia", e da due monologhi, "Zia Severina è in piedi" e "La bestia dentro", e di un percorso di formazione
rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori e alle loro famiglie. L’intento è quello di supportare le già numerose
iniziative attive sui territori, attraverso il teatro, la formazione e il dialogo con le persone. Alveare ha ricevuto il patrocinio
della Provincia e del Comune di Milano. La compagnia babygang collabora attivamente con diverse realtà come Libera,
Addio Pizzo e Associazione Familiari Vittime di mafia.

Babygang, nata a Milano nel 2003 presso la Scuola Civica D’Arte Drammatica Paolo Grassi, è diretta dalla
drammaturga e regista Carolina De La Calle Casanova. Compagnia d’innovazione pone la propria ricerca sulla
drammaturgia contemporanea, l’essenzialità nelle forme sceniche, la centralità dell’attore, elemento totalizzatore e
creatore di linguaggi, e la semplicità del teatro popolare come fine a cui tendere per poter comunicare a tutti.

Auditorium Scuola Media "Bertussi" ▪ Via Madonnina, 24 – Marcheno
ore 21:00 – tesseramento 2014 a sottoscrizione libera
Ingresso: 5,00 euro

Zia Severina è in piedi

testo e regia di Carolina De La Calle Casanova
con Valentina Scuderi
assistente alla regia Chiara Boscaro
scenografia e costumi Petra Trombini
produzione compagnia b a b y g a n g
parte di Progetto Alveare
con il patrocinio di Comune di Milano e Provincia di Milano

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