Il “sondaggio” del leghista Ciocca: dieci bresciani su dieci contrari alle slot

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Per dieci bresciani su dieci bisogna rendere meno accessibile e compulsivo il gioco d’azzardo riducendo la diffusione delle slot machine sul territorio.

A dirlo è un sentiment commissionato dal candidato della Nord alle elezioni europee  alla testata on line RealPost.it(specializzata in dibattiti e sentiment) i cui risultati sono stati presentati nel pomeriggio di oggi, al bar Estrella di via Tosio in città. Una conferenza stampa atipica, perché nell’occasione l’esponente del Carroccio ha anche rotto a colpi di mazza una slot machine.

Il sentiment è il frutto di 1.500 interviste telefoniche in territori del collegio elettorale Nord-Ovest (che comprende Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta) su un campione ragionato che privilegia il mondo professionale e produttivo, in particolare artigiani, imprenditori e commercianti.

Dai dati emerge che ben il 98 per cento dei bresciani non ritiene una soluzione decisiva quella di aumentare le  tasse sulle slot machine. Anzi: chiede che lo Stato non favorisca ulteriormente una pratica che provoca compulsività e manda in rovina famiglie anche a causa della grande facilità di accesso alle “macchinette”, sia nei bar sia on line. Un dato molto superiore alla media di collegio (90,3 per cento) e a quello della vicina Bergamo (94,9 per cento). Mentre coloro che vogliono sostanzialmente mantenere la situazione attuale, in modo da garantire sostanziose entrate allo Stato, sono soltanto il 2  per cento del campione ragionato.

I più contrari alle slot tra le categorie professionali intervistate da RealPost.it, sono gli imprenditori: approssimativamente il totale del campione è contro la diffusione delle slot.  A seguire i commercianti con il 95,2 per cento.

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