Play off, l’An Brescia vince contro la Pro Recco: ora si gioca la bella

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Grazie a una prova contraddistinta da tanta grinta e anche da un ottimo controllo delle emozioni e della tensione agonistica, l’An Brescia supera la Pro Recco nella gara 2 della finale dei play-off: in una gremitissima piscina di Mompiano, i ragazzi di Sandro Bovo vincono 7 a 6 (2-2, 0-1, 3-1, 2-2, i parziali), ribaltando in maniera esatta il punteggio di gara 1 e conquistandosi il diritto a giocare la bella. Chi pensava che la buona prestazione espressa, dal sette bresciano, quattro giorni fa a Sori, potesse essere un episodio isolato, è stato largamente smentito: infatti, questa sera, l’An, non solo è scesa in acqua con la stessa determinazione di sabato, ma, in più, nel passaggio cruciale del match, ossia nella terza frazione, è riuscita a trovare la lucidità necessaria per concretizzare la gran mole di lavoro in fase offensiva. Dopo l’iniziale equilibrio, subito dopo il cambio di panchine, il Recco va sul più 2 con un gol di Maro Jokovic in parità; a quel punto, invece di disunirsi davanti allo spettro di una debacle simile a quella accaduta nella finale di Coppa Italia, Presciutti e compagni non perdono fiducia e, rimanendo ben concentrati, riescono e segnare tre reti consecutive in superiorità (due di Willy Molina e una di Michael Bodegas), piazzando il sorpasso decisivo. Poi, nel quarto tempo, un grande spirito di sacrificio, grinta da vendere e, ancora una volta, il calorosissimo sostegno del folto pubblico, fanno sì che Brescia rimanga in corsa per lo scudetto, in virtù del gol realizzato da Alessandro Nora a meno di 2 secondi dal termine. Volendo abbozzare una breve analisi tecnica, si può dire che, oggi, a far spostare l’ago della bilancia dalla parte dell’An, è stata una ritrovata precisione – almeno nel terzo periodo – nelle situazioni di superiorità (alla fine, le percentuali sono 4 su 11 per i padroni di casa, e 4 su 12 per gli ospiti). In ogni caso, a Sori, la corazzata guidata da Pino Porzio è stata messa in serie difficoltà, questa volta è stata battuta; ma il conto non è chiuso e, così come avvenuto per l’incontro odierno, per gara 3, occorrerà ripartire da zero e raccogliere tutte le energie per un’altra dura battaglia da affrontare al 110 per 100 delle proprie possibilità.

 

«È stata una vittoria – dichiara, senza mezzi termini, il presidente dell’An, Andrea Malchiodi – ottenuta col cuore: la volevamo a tutti i costi e ce la siamo conquistata azione dopo azione, pallone su pallone. Tengo a ringraziare i giocatori per l’impegno e la voglia di vincere dimostrati, così come voglio ringraziare il pubblico che ha creduto in noi, sostenendoci e trascinandoci fino all’ultimo secondo. Comunque, la gioia per il successo va archiviata quanto prima: ora arriva il momento più importante, dobbiamo stringere i denti e giocarci il tutto per tutto a Sori».     

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