A2A, ecco la lista congiunta. Valotti presidente, Comboni vice, Camerano ad

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I sindaci di Brescia Emilio Del Bono e di Milano Giuliano Pisapia hanno firmato oggi la lista congiunta dei candidati dei due Comuni per il Consiglio di Amministrazione di A2A che sarà nominato dall’Assemblea prevista in prima convocazione per il 13 giugno 2014.

Al primo posto della lista il Prorettore della Università Bocconi Giovanni Valotti che viene indicato per la presidenza di A2A, seguito dal Professore di Economia Aziendale all’Università Bocconi, Giovanni Comboni, che viene indicato per la vicepresidenza. Segue poi Luca Camerano, già amministratore di aziende del settore, che viene indicato congiuntamente da Milano e Brescia per il ruolo di amministratore delegato della Società. L’ordine della lista prosegue con i nomi dell’ingegnere Stefano Cao, dirigente di aziende del settore; Elisabetta Ceretti, docente di Ingegneria Meccanica all’Università degli Studi di Brescia; Michaela Castelli, avvocato ed ex dirigente di Borsa Italiana SpA; Fausto Di Mezza, avvocato e attuale vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza A2A; Stefano Pareglio, professore associato all’Università Cattolica; Antonio Bonomo, ingegnere già dirigente di Asm e “padre” dell’impianto di termovalorizzazione; Luciana Ravicini, commercialista; Maria Cappello, dirigente di azienda; Marina Brogi, vicepresidente della Facoltà Economia dell’Università La Sapienza; Enrico Corali, professore di Scienze Aziendali ed Economiche all’Università degli Studi di Bergamo.

I Sindaci hanno anche indicato Norberto Rosini e Cristina Casadio per il ruolo di Sindaco effettivo e Paolo Prandi come Sindaco supplente.

“Con l’Assemblea del mese prossimo A2A tornerà alla governance tradizionale garantendo la migliore efficienza gestionale e un risparmio economico con la riduzione da 23 a 12 degli amministratori. E’ una scelta che abbiamo fortemente voluto – affermano Pisapia e Del Bono – per lo sviluppo di una società molto importante nel panorama energetico nazionale. Le persone indicate daranno una nuova ulteriore spinta ad A2A in vista delle grandi sfide dei prossimi anni nell’interesse dei clienti della Società, dei lavoratori e degli azionisti”. “Intendiamo rafforzare l’azienda – proseguono i Sindaci – utilizzando anche il contributo e l’esperienza di alcuni componenti dei precedenti Consigli assicurando così una continuità nella gestione di A2A e ribadiamo la nostra fiducia nei confronti del management aziendale che dovrà esercitare con grande responsabilità il proprio ruolo in questa fase di transizione. Vogliamo poi ringraziare gli amministratori uscenti che hanno operato bene nell"interesse della Società e degli azionisti”, concludono Del Bono e Pisapia.  

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  1. Giovanni Comboni sarebbe Professore di Economia Aziendale alla Bocconi ? A noi risulta che non faccia parte del corpo accademico, così definito nei ruoli che attualmente sono istituzionalmente previsti. Gestisce però un corso, non sappiamo di quante ore annuali, all’interno della cattedra di Economia Aziendale provenendo come professionalità specifica da quello che, attualizzato, oggi sarebbe una via di mezzo tra uno stage ed un master. Per certo, si sa che è laureato in Filosofia alla Statale di Milano negli anni d’oro quelli appunto parasessantottini. Ma il vero curriculum è quello politico, dietro le quinte, ma assai prestigioso a partire dal Partito Comunista di cui fu alfiere della Federazione Giovanile dove c’era anche il comapgno Massimo Mucchetti, il senatore già Vicedirettore del Corsera anch’egli laureato in filosofia. Gran fiuto politico, dopo il PDS e la carica di Vicesindaco a Brescia di Martinazzoli nel 1994, Comboni si catapultò nei vincenti Democratici prodiani nel 1999 alla Provinciali a fianco di Alfredo Bazoli sfiorando elezione ed assessorato. Ma Galperti fu imprevedibilmente battuto da Cavalli. Si consolò poi con la Presidenza di Selène, controllata gioiello di ASM. Ne ricordiamo quindi importanti passaggi imprenditoriali come quello nella Flos Spa e quello, attuale, alla guida operativa di Ori Martin dove è Presidente Polotti, numero alla Gestione del Gruppo Ubi Banca. Poichè grande appassionato e cultore di musica lirica, ci sentiremmo di dedicargli l’attacco del Credo di Jago nell’Otello di Giuseppe Verdi quando perfidamente rivolto a Cassio così dice:" Vanne, la tua mèta già vedo…" Se ne intende di mète, di Cassio e di Otello, il filosofo Giovanni. Ad maiora, anche se più di così…

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