Un Bigio di cartone per salutare la Mille Miglia

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Anche nel giorno di festa dell’arrivo delle Mille Miglia, per la prima volta di domenica, si infiamma la polemica per il Bigio. A gettare benzina sul fuoco ci hanno pensato gli attivisti del "Club Forza Silvio" di Brescia.

Intorno a mezzogiorno i fedelissimi di Silvio Berlusconi sono giunti in piazza con un "bigio" di cartone alto un paio di metri, e l’hanno posizionato sul piedistallo allestito per quello vero. Giusto il tempo di fare alcune foto, con tanto di lenzuolo preparato per l’occasione, poi la finta statua è stata rimossa. La provocazione arriva dopo che anche il ministro Dario Franceschini si è espresso contro il riposizionamento della statua (leggi la notizia), parere che ha scatenato le ire di Fratelli d’Italia e Viviana Beccalossi (leggi la notizia) e poi anche di Mario Labolani che inoltre ha annunciato la decisione di presentare un esposto alla Corte dei Conti contro il sindaco, per chiedere che i cittadini siano indennizzati dei 500mila euro spesi per il ritorno del Bigio in piazza. 

Nel frattempo su Bresciaggi si riporta che Emilio Del Bono ha dato mandato a sui avvocati di intervenire contro i gestori della pagina Facebook "Free Bigio" per alcuni post da lui ritenuti offensivi.
(a.c.)

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10 Commenti

  1. Bene …. han fatto bene …… pur essendo una elettrice da sempre A SINISTRA, mi chiedo cosa c’ entri l’ ARTE con la politica ??? Sarà bello il BIGIO … sarà brutto ??? Che importa ? l’ arte è arte, ma quando si ha a che fare con posizioni che vengono dal PIU’ BIECO SINDACALSIMO di sinistra …. allora si perde il lume della ragione !

  2. Sai com’è, ai nostalgici di una delle più miserabili pagine della Storia di un regime miserabile come quello fascista/monarchico, forse bisogna lasciare qualcosa con cui sfogare il loro onanismo perverso; l’insegna di un caffè è comunque meno invasiva di una grossa statua e, di per sé, la parola "impero" è un po’ meno impudica de "l’era fascista".

  3. Il Caffè Impero, mitico e storico ritrovo dei bresciani di un tempo dai roncari agli imprenditori di spicco, è stato chiuso più di un anno fa. Ma basta girare in centro per leggere l’apocalissse delle imprese commerciali di una zona un tempo fiore all’occhiello della storia e della tradizione bresciana. E’finita, inutile illudersi e raccontare balle su balle.

  4. ma chissenefrega del bigio xxx can! ma come fate ad agitarvi per questa fuffata apocalittica. pensate alla gente che non ha lavoro e ai negozi che chiudono piuttosto di perdere tempo dietro ad una statua di una checca. ma quelli di forza italia questi problemi non ne hanno…grandi avvocati figli di papa’.

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