Automotive: al via la collaborazione tra il distretto lombardo e quello cinese di Jiading

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Sono ampie le possibilità di collaborazione, con buone prospettive per un loro ulteriore sviluppo, tra due realtà protagoniste assolute, a livello mondiale, nel settore dell’automotive. E’ quanto emerso nel corso dell’incontro svoltosi presso la Camera di Commercio di Brescia tra una delegazione del distretto cinese dell’automotive di Jiading – Shanghai – e il “sistema” lombardo dello stesso settore, che ha in il suo capofila operativo.

 

L’incontro si è svolto presso l’Ente camerale di via Einaudi alla presenza del Segretario Generale, Massimo Ziletti e, tra gli altri, del Direttore Generale del Banco di Brescia Roberto Tonizzo, del Prof. Gianpiero Mastinu del Politecnico di Milano e di Francesco Beghetti in rappresentanza di AIB. La delegazione cinese, composta da sei rappresentanti istituzionali espressione del mondo dell’automotive, era guidata dal Vice Sindaco del Distretto, sig.ra Sun Wei.

Il distretto di Jiading, situato nell’area di Shanghai, con circa 600 mila abitanti, è considerato il cuore dello sviluppo e della ricerca nel campo dell’automotive in Cina ed è all’avanguardia nelle politiche di sviluppo urbano. A Jiading ha sede una delle principali unità produttive del colosso automobilistico cinese, la Shanghai Automotive Industry Corporation (SAIC), partner di General Motors e Volkswagen. Per questo motivo, il Distretto è stato scelto come la sede naturale del Gran Premio di Cina di Formula 1.

Nel corso dell’incontro, la delegazione cinese ha avuto modo di approfondire la conoscenza della realtà dell’automotive lombardo, riscontrando molti aspetti di interesse per lo sviluppo delle reciproche relazioni economico-commerciali.

Di particolare interesse, la possibilità di dare avvio ad una collaborazione per quanto riguarda lo svolgimento di stage formativi per studenti universitari italiani in Cina e viceversa.

Grande interesse è stato manifestato dalla delegazione cinese anche riguardo alla possibilità di approfondire la conoscenza del “Museo Mille Miglia”, con l’intento di favorire lo sviluppo di relazioni tra la realtà museale bresciana e quella già esistente nel distretto cinese.

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  1. Interessante: i vertici del distretto cinese sono venuti ad approfondire la conoscenza della realtà del’automotive lombardo. Così possono meglio capire come portarsi via ulteriori quote di mercato a nostro scapito, come peraltro sono impegnati a fare meticolosamente anche in quel settore da dieci anni a questa parte. Alla fine, riceveremo una delegazione cinese per firmare la resa internazionale ecomomica dell’Italia. Però ci resterà il Museo delle Mille Miglia, ma con insegne in cinese ovviamente.

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