Rissa davanti a bambini che vanno in oratorio: l’insofferenza dei commercianti della zona

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Rissa e botte davanti ai bambini che, usciti dalle scuole, vanno verso l’oratorio: sono esasperati i commercianti delle zone di Corso Garibaldi e della Pallata che martedì a metà pomeriggio, hanno visto due africani picchiarsi violentemente vicino all’oratorio di San Giovanni. "Non ce la facciamo più" racconta un commerciante al Giornale di Brescia che ha cercato di trattenere e proteggere i bambini da quella scena di violenza, sedata da due donne di colore più anziane. Non sono nuove queste scene nella zona: qualche giorno fa un gruppo di stranieri avevano preso a sprangate un 19enne egiziano. 

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  1. Il razzismo è davvero una brutta bestia. Questi maledetti commercianti (sicuramente evasori) invece di accogliere con gioia le abitudini di questi fratelli migranti, chiedono un intervento fascistoide per reprimere queste espressioni culturali che noi stupidi italiani non possiamo capire! Vergogna!

  2. guarda ugo che l’avere la pelle nera non è sinonimo di SANTO…. le teste di c. che siano bianche, nere o rosse sono teste di , uno spacciatore è un delinquente sia esso italiano o tunisino…per quanto riguarda i commercianti ci sono evasori, anche stranieri, e brava gente….. Il buonismo come il tuo fa male sopratuttoagli immigrati onesti (e sono la maggioranza!).

  3. ma e’ possibile che la polizia lasci perdere il continuo NON-RISPETTO delle leggi da parte degli sballati che frequentano il bar all’angolo di pza repubblica o degli esercizi commericali adiacenti alla stazione che non timbrano MAI uno scontrino? uno scandalo

  4. duranre la campagna elettorale per il Comune di Brescia, l’attuale sindaco, il cui comitato elettorale aveva sede in corso garibaldi, di fronte alla Pallata, ”scoprì”, sdegnato, che la zona era una sede centrale dello spaccio e non mancò di indirizzare rimbrotti e fervorini all’Amministrazione uscente. Ora che tocca a lui non vede che la situazione da grave è diventata catastrofica. Dorma sonni tranquilli sindaco, così come l’assessore alla Sicurezza, che in campagna elettorale prometteva fuoco e fiamme. Non potevate fare peggio del nulla che state facendo.

  5. ma il vostro caro sindaco e tutti gli assessori sindacalisti dove stanno ? nelle stanze comode della loggia e i vigili dentro gli uffici di via san faustino ! come mai fuori dagli uffici di san faustino ci sono sempre parcheggiate 4-5 auto dei vigili e di loro sulla strada nemmano l’ ombra ?
    o sono "razzista" a chiedere queste cose !!!!!!!!!
    e naturalmente verrò censurata dalla odiosa striscia rosa … ma non mi sembra di dire cose che offendono qualcuno !

  6. Abito in zona e la situazione catastrofica non la vedo, o perlomeno non la vedo peggiorata rispetto agli anni passati. Semplicemente non è mutata.

  7. L’insofferenza dei commercianti e dei residenti. La situazione è oramai intollerabile, così come è intollerabile l’atteggiamento delle istituzioni che hanno di fatto equiparato delinquenti di varia foggia che girovagano tutto il giorno (a fare cosa nessuno se lo chiede?) ai residenti ed agli operatori presenti. Ma ancor più intollerabili sono i commenti spocchiosamente politically correct di qualche perbenista che abita nella sua bella casetta con giardino e sette nani costruita alla faccia del consumo di suolo, e guai a disturbarli a casa loro. Il centro storico è di tutti, ma è principalmente di chi ci abita e di chi ci lavora. Nessuno sembra accorgersi che ci sono ancora degli eroi che ci vogliono abitare nel nostro meraviglioso centro storico, anche se stanno facendo di tutto per fargli cambiare idea.

  8. Questa è bella gli EROI che vivono in centro storico. Rientro nella categoria quindi ti ringrazio ma fidati che è un complimento fuori luogo dato che non facciamo nulla di straordinario. Ma forse rientro anche nella categoria che tu denigri quella di coloro che fanno commenti politically correct in quanto non trovano la situazione del centro storico, dal punto di vista della sicurezza, così grave come certi altri, loro sì perbenisti, invece tentano di dipingere.

  9. Io non voglio denigrare proprio nessuno. Riporto oggettivamente i fatti. Vogliamo parlare degli spacciatori che tutti quotidianamente vediamo e che continuano imperterriti a svolgere il loro "lavoro"? Vogliamo parlare del trattamento che i residenti ricevono quando riescono a parcheggiare la loro auto dopo avere sudato sette canotte per trovare un posto? Vogliamo parlare dei "prostituti" che tranquillamente esercitano lungo corso Garibaldi le sere del venerdì e del sabato? Vogliamo parlare dello sporco, degli sputi e di altre amenità? E’ vero, ci sono residenti e residenti, alcuni fortunati, altri meno. La si vuol far passare come intolleranza quando è solo difesa dei più semplici diritti di chi abita un quartiere. Quello che dico è che le situazioni bisogna viverle per capirle, facile fare i buonisti a prescindere. Se esiste la presenza di qualche istituzione che fa qualcosa per il quartiere, per i suoi abitanti più deboli ovvero anziani e mabmbini, questa non ha certamente sede in piazza Loggia. Viverci per crederci.

  10. La presenza di diverse culture è certamente un valore. Ed infatti abbiamo deciso che i nostri figli crescano qui: loro non saranno diffidenti, per loro la multietnicità sarà la cosa più normale. Ma quello di cui stiamo parlando è la delinquenza ed il degrado. Non penso sia così difficile capire la differenza.

  11. Anch’io abito in zona e solo tu non vedi il peggioramento dello stato di degrado!!!
    beate te evidentemente si ritrovano tutti sotto casa mia!

  12. Quando c’ era lui… questi discorsi possono valere per qualcuno rimpianto in quanto passato a miglior vita , non per uno che oggigiorno è vivo e vegeto e semplicemente ha preferito abbandonare la città per approdare verso altri lidi ben più redditizi. Non c’ è diffamazione è un dato di fatto.

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