Sfregia connazionale al volto con una bottiglia: arrestato senegalese

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Una lite per droga poi degenerata ha richiesto l’intervento della polizia questa notte, intorno alle 1 e 30 in via Milano al Ristorante “L’Africano”. Secondo la ricostruzione fornita dal richiedente, C. M. nato nel 1984 in Senegal ha aggredito prima verbalmente poi fisicamente un suo connazionale  del 1971, accusandolo di avergli venduto della cocaina di scarsa qualità. La lite poi è degenerata e durante la stessa C.M. ha ferito al volto con un coccio di bottiglia il suo connazionale che è stato portato al Pronto soccorso. L’autore è stato deferito in stato di libertà per il reato di lesioni aggravate.

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  1. Strano, risorse che vengono alle mani per questioni di spaccio? Secondo me è impossibile, in quanto questa brava "gente" è arrivata nel nostro Paese per lavorare sodo ed in maniera onesta mica per fare il bello ed il cattivo tempo!

  2. Come non tutti vengono per lavorare (e purtroppo abbiamo molti esempi, come in questo caso), non tutti vengono per delinquere. Troppo difficile distinguere, eh?

  3. Fosseri rimasti in Senegal il fatto "non sussisterebbe", con un delinquente in stato di libertà in meno e un paziente agli Spedali Civili in meno (quello ferito lo paga la comunità italiota, ovviamente). O no ? Un reato al giorno in più basta e avanza per giudicare l’andazzo…

  4. senegalleggiando,ma sei rassista,perche sti poveri ragazzi non possono avere usi e costumi dei loro paesi di origine?vuoi mica che non riescano ad integrarsi?

  5. Allora, razzistelli! Vi siete ripresi dalla batosta elettorale? Delle vostre ossessioni xenofobe non gliene una mazza agli elettori italiani. Vi toccherà emigrare altrove, dove il razzismo attacca di più.

  6. .
    Gli "integratori", quelli col pusher sotto il naso, che dan del razzista agli infastiditi da quelli che si comportano come le zecche (come parecchi di quelli che hanno avuto gli orgasmi elettorali), si riforniscono, evidentemente, da fornitori qualificati.

  7. Più che altro agli italiani "rassisti"non gliene frega niente di andare a votare,o molti vanno a votare per 2 spiccioli di mancia elettorale. Presto o tardi quello che hanno capito inglesi, francesi, danesi, belgi, ungheresi ecc lo capiranno anche gli italiani…qualcuno lo ha già capito.Presto arriveranno gli altri.Vola basso.

  8. C’è chi evoca le batoste elettorali per commentare questa notizia. A costui o a costoro, consiglierei di esaminare per benino il tema specifico della notizia nel "Renzi pensiero", così giusto per non avere sorpresine o sorpresone…

  9. I razzisti non votano perché non ne capiscono il motivo. Loro sono per la legge della giungla, esattamente come i protagonisti della notizia.

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