Lo insegue con il coltello per rapinarlo: arrestato 29enne palestinese

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Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 19.30 circa, una Volante, nel percorrere via Solferino, impegnata nel servizio di controllo del territorio e, nello specifico, della zona circostante la stazione ferroviaria, ha notato in strada la presenza di un cittadino straniero che correva come se stesse scappando da qualcuno.

Andati quindi incontro all’uomo, gli agenti hanno appreso da lui che una persona armata di coltello lo stava inseguendo per rapinarlo ed in effetti, pochi secondi dopo, i poliziotti hanno visto sopraggiungere, sempre correndo, un altro individuo.

Quest’ultimo alla vista degli agenti ha rallentato la sua corsa e, nel cambiare direzione nel tentativo di allontanarsi, passando davanti ad un cestino, vi ha gettato all’interno qualcosa.

Raggiunto dai poliziotti l’uomo è stato fermato. Trattasi di B.M., cittadino palestinese del 1985, clandestino sul territorio. Dal cestino gli agenti hanno inoltre recuperato il coltello a serramanico in acciaio con il quale B.M. aveva poco prima minacciato la sua vittima, un cittadino tunisino del 1962.

Ricostruita la dinamica dei fatti gli agenti hanno appreso che già qualche giorno prima il cittadino palestinese aveva ottenuto dalla sua vittima la somma di 25 euro minacciandolo a parole. Quel pomeriggio alle parole aveva aggiunto anche la minaccia di un coltello.

Arrestato per tentata rapina aggravata l’uomo è stato condotto alla Casa Circondariale di Canton Mombello.

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  1. ..e le carceri sono strapiene……e costruiamone di nuove se no stanno stretti a guardare sky tv !
    e noi italiani dove andiamo ? le carceri non hanno più posto per noi …..
    di questo passo dovremmo costruirne altre 1000 di carceri per ospitare, mantenere sulle nostre spalle , clandestini che sono anni che stanno in italia , altri ne sono arrivati , molti altri ne arriveranno …. e le nostre città restano quel deserto che sono dopo le ore 20 , coprifuoco quasi da periodi bellici…… e i poveri carabinieri e poliziotti li arrestano , i magistrati li rimettono fuori , e noi gente comune guardiamo e fingiamo di non vedere …. un italia sepolta , sepolta dai debiti accumulati dalle classi politiche , dalle ruberie dei banchieri e dello strapotere delle banche italiane, di una tanto integrazione sulla quale noi ci scanniamo mentre a loro frega niente , dallo schifo di questo paese che grazie al clientelarismo, alla corruzione dilagante , all’assegnazione di poltrone per scambio di favori , alle raccomandazioni , non ha più lavoro da offrire , repubblica non basata sul lavoro ma bensì soltanto sulle ciance !!
    e intanto si fa la fame………….tut ti !

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