Nibiru Planet, il Parco Tecnologico si presenta alla cittadinanza

0

Si terrà il prossimo 18 giugno alle ore 10.30 nell’Auditorium della Camera di Commercio di Brescia, in via Einaudi 23, l’incontro di presentazione alla cittadinanza del “Nibiru Planet”, il nuovo parco tecnologico che verrà inaugurato  il 21 marzo 2015, presso gli spazi della ex Fiera di Brescia.

L’evento, al quale presenzieranno diverse autorità locali, è aperto al pubblico. Per parteciparvi basta iscriversi inviando una e-mail all’indirizzo convegni@bs.camcom.it. Le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento dei posti.

Con “Nibiru Planet”, la città di Brescia vedrà sorgere il primo parco tecnologico, dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni e alle famiglie. Gestore del parco sarà una Newco controllata al 70% da Micromegas Comunicazione e partecipata al 30% dal Gruppo Ubi Banca.

Il progetto sarà focalizzato sulle tecnologie interattive, sulla robotica, sui processi di produzione nati dalla modellazione tridimensionale, utilizzando metodologie interdisciplinari ed esperienziali tra educazione e entertainment.

L’obiettivo è la creazione di un vero e proprio polo dove  multidisciplinarietà  e tecnologie possano incontrare un pubblico molto vasto, che va dalle scolaresche a target anche molto diversi, con un approccio che vede  didattica e metodologie interfacciarsi con l’intrattenimento, nel solco di una formazione permanente, oggi imprescindibile.

Nibiru si rivolge, infatti, a un bacino potenziale di 650.000 studenti, una media di 6.700 accessi di scolari alla settimana, oltre ad un potenziale di 10.150 visitatori individuali settimanali.

Nibiru Planet verrà realizzato con un progettualità che oggi vede sperimentare i suoi primi modelli nell’ Asia più tecnologica,   dopo una generazione di parchi  scientifici,  tra l’ Europa e gli Stati Uniti, più orientati alla didattica che non a una interazione più evoluta e innervata dal digitale.

All’interno degli spazi della ex Fiera ci saranno inoltre, laboratori dedicati alla formazione (music lab, urban lab, digital lab, craft lab ed altri) oltre a servizi destinati al pubblico, dalla ristorazione di qualità a un kinderheim, da una libreria con un techshop di nuova ideazione fino ad un sorprendente spazio teatrale.

Rapporti e relazioni con i luoghi di produzione del sapere, a partire dagli ambiti accademici e universitari, rappresenterà un asset chiave per  Nibiru Planet per rafforzare il flusso del trasferimento di conoscenza alle imprese e ai professionisti. Così come verrà attivato un canale formativo per diminuire il digital divide, a livello individuale  e imprenditoriale.

La forte determinazione dell’ Amministrazione Comunale, dell’Immobiliare Fiera,  dell’ Associazione Industriali Bresciani e soprattutto della Camera di Commercio di Brescia nel sostenere il progetto sottolinea una volontà collettiva di proiettare il tessuto del territorio, e non solo, in questo millennio, orientandolo verso il trasferimento della conoscenza e delle competenze necessarie per guardare alla società e all’economia  con i tanti strumenti veicolati dalla tecnologia, oggi a disposizione.

Decisivo il ruolo del Gruppo Ubi Banca nel rendere possibile la realizzazione di questo progetto, legato sì al territorio di tradizionale espressione dell’Istituto ma di indiscutibile spessore ed ambizioni sia nazionali che internazionali. La scelta del Gruppo Ubi Banca di entrare nel capitale della Newco destinata a gestire il Parco Tecnologico vuole essere un segnale fortissimo al territorio di riferimento ma anche un messaggio al Paese per incoraggiare e sostenere lo slancio imprenditoriale necessario alla ripresa economica.

Aggregare le dinamiche culturali e sociali già presenti sul territorio, anche logisticamente, dentro e  attorno a Nibiru Planet sarà un ulteriore passo per favorire la creazione di un vero e proprio polo di cultura, conoscenza e interazione, enzima di un welfare che dovrà, in un futuro molto prossimo,  coniugare il tessuto sociale e quello produttivo con una sensibilità e una partecipazione di segno nuovo.

Comments

comments

LEAVE A REPLY