Sbloccati i 13 milioni per il campus alla ex Caserma Randaccio

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Chi ci credeva più? Il piano non rientrava tra quelli vincitori del bando ministeriale, e l’apertura di un nuovo bando non è affatto scontata. Invece alcune città all’ultimo si sono tirate indietro, facendo entrare in graduatoria Brescia: il Ministero dell’Università e della Ricerca ha sbloccato i 13 milioni destinati alla creazione di un campus universitario all’interno dell’ex caserma Randaccio.

Per discutere del progetto nella giornata di ieri si è tenuto un incontro a tre tra Comune di Brescia, presente il sindaco Emilio Del Bono, Università Statale, presente il rettore Sergio Pecorelli, e la Prefettura, presente Livia Narcisa Brassesco Pace. Bocche cucite all’uscita del summit, solo il Prefetto ha rilasciato una nota: «C’è speranza non la certezza, prima ci sarà un approfondimento del tema sotto tutti i profili, sociale, finanziario, economico, giuridico, poi si vedrà. Dobbiamo capire se siamo ancora, se lo siamo mai stati e se saremo in grado di sostenere il progetto. Di certo, tutti abbiamo la volontà di non sciupare le risorse», e ancora: «Tutti abbiamo espresso la soddisfazione di vedere il progetto finanziato, ci siamo accordati sulla necessità di approfondire la questione ognuno per la propria parte, e stante la situazione di verificare la percorribilità del progetto. La voglia di tutti non è di arrivare al Campus universitario, ma di soddisfare le esigenze di Brescia». Parole che lasciano non pochi dubbi circa la volontà dei soggetti di farsi carico dei costi, con il Comune dovrebbe garantire 9 milioni di euro ad integrazione di quelli arrivati dal Miur e l’Università dovrebbe occuparsi della gestione del Campus.  

Oltre alle difficoltà economiche, non sono da dimenticare le perplessità espresse alcuni mesi fa (leggi la notizia) dall’assessore Manzoni: «E’ stato un progetto assolutamente non partecipato. Da un giorno all´altro si è scoperto che Brescia aveva bisogno di 197 alloggi per studenti, ma la nostra Università attira studenti per lo più dalle vicinanze e già possiede una quantità di alloggi abbastanza congrua. Per la ex Randaccio bisogna rivedere tutto, capire in primo luogo se arrivano i fondi Miur, e in caso contrario pensare ad altro».  
(a.c.)

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  1. E’ una bellissima notizia. Un’occasione d’oro, di quelle da prendere al volo perché Brescia diventi laboratorio della civiltà della conoscenza. Un sentito ringraziamento a Nini Ferrari per il suo impegno, il suo sacrificio e la sua lungimiranza. Mi auguro che l’attuale amministrazione sappia superare antichi retaggi e affidarle il ruolo che le compete in questo straordinario progetto.
    Giorgio Agnellini

  2. E’ una bellissima notizia. Un’occasione d’oro, di quelle da prendere al volo perché Brescia diventi laboratorio della civiltà della conoscenza. Un sentito ringraziamento a Nini Ferrari per il suo impegno, il suo sacrificio e la sua lungimiranza. Mi auguro che l’attuale amministrazione sappia superare antichi retaggi e affidarle il ruolo che le compete in questo straordinario progetto.
    Giorgio Agnellini

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