Piste ciclabili a Brescia: buone quelle a nord, ma altre vanno sistemate

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Brescia sempre più orientata alle due ruote: tra bike sharing e private sono sempre di più i cittadini che sposano la filosofia dello sposarsi in bici. L’area di Brescia ha attualmente 13 piste ciclabili, ma non tutte sono efficienti e altre meriterebbero degli interventi di manutenzione, che allo stato attuale non possono essere fatti per mancanza di risorse. Secondo la fotografia tracciata dal Giornale di Brescia le migliori sono nella parte nord della città: via Triumplina (Stadio-Prealpino) e viale Europa, via Veneto e via Tirandi. Buona anche quella di viale Bornata dove, in prossimità di Borgo Wührer, e via San Polo, dove la messa in sicurezza è garantita. Da sistemare, invece, le piste di viale Venezia, dove alcuni ingressi sono dissestati, l’imbocco con San Polo Vecchio, e la ciclabile di via Labirinto verso Fornaci. Secondo gli Amici della Bici tra i punti più critici sui quali intervenire c’è l’incrocio su via Volturno allo svincolo della tangenziale Ovest, ma anche il tratto tra l’Obitorio e via Branze, che manca della ciclabile.

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  1. Premesso che "migliore" non significa buono, mi chiedo: qualcuno al Giornale di Brescia ha veramente testato le piste ciclabili della città per giudicare quali siano le migliori o le peggiori?.. Quella di Via Veneto è un continuo susseguirsi di saliscendi da un disastrato marciapiede che funge anche da camminamento pedonale e parcheggio per auto; le intersezioni con le vie perpendicolari sono inoltre molto pericolose. In Via Tirandi la pavimentazione non è male ma il tracciato non sempre è ben illuminato, soprattutto dove sono presenti le pericolosissime colonnine metalliche anti-parcheggio nel mezzo del percorso ciclabile. In Via Triumplina il percorso ciclabile, non proprio scorrevolissimo, ad un certo punto diventa pedonale e viceversa (lo testimonia la segnaletica orizzontale). Parte di Viale Europa invece può essere migliore solo del nulla visto quanto è sconnessa. Per non parlare del pessimo tratto in Via Marconi o del ciclo-cross necessario per percorrere Via Tartaglia e Via Fratelli Ugoni..
    La mia impressione è che nessuno in Redazione si sia messo in sella ad una bici lungo le piste di Brescia; se qualcuno al Giornale l’avesse fatto davvero questo articolo non sarebbe stato scritto come sopra. Invito dunque tutta la Redazione del Giornale a montare su una bicicletta e girare per Brescia, quindi scrivere informazioni veritiere al riguardo e magari dare un’occhiata via web a cosa sia una pista ciclabile o andare di persona e viverla in sella ad una bicicletta..Consigli o per questo una qualsiasi città Austriaca, Svizzera, Tedesca, Olandese, Belga, Danese, Svedese, Norvegese..quelle sono piste ciclabili, non queste di Brescia.

  2. Piste ciclabili?
    Quelle che si interrompono all'improvviso ?
    Quelle dove ci parcheggiano xchè non protette?
    Quelle sui marciapiedi a schivare i pedoni?

  3. Sindaco DelBono vada in bicicletta e vedrà che si rischia la vita!! Non sono piste ciclabili .Invece di pensare ad una futura metropolitana pensate a farne di VERE !!!!! Ma la giunta comunale non va mai all'estero?? Li si che c'è il rispetto della vita umana!!!Qui parole,parole .parole. Come siamo stufi noi cittadini!!!

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