Imprese, Parolini: sistema autorizzativo e di controllo più leggero

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"La provincia di Brescia è segnata da un forte spirito di imprenditorialità ed è sicuramente un territorio importante per mettere alla prova tutto ciò che Regione Lombardia ha messo in campo per il rilancio dell’economia. La sfida è permettere alle nostre imprese di lavorare e di crescere. Noi ce la stiamo mettendo tutta". E’ quanto ha sottolineato, oggi, a Brescia, l’assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, illustrando scopi e contenuti della Legge ‘Impresa Lombardia’ e degli altri provvedimenti assunti dalla Regione, in occasione dell’incontro, presso la Sede territoriale della Regione, con le realtà produttive e imprenditoriali della provincia. Presente anche l’assessore al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini. "Sto completando – ha aggiunto Melazzini – un tour in tutte le province, per portare a conoscenza del territorio e di chi quotidianamente è impegnato nel fare impresa gli strumenti che Regione Lombardia mette a disposizione".

I PRINCIPI – La Legge, ha ricordato l’assessore, è basata su quattro principi fondamentali: la fiducia reciproca tra imprese e Istituzioni, la responsabilità condivisa, la sussidiarietà, l’innovazione.

ACCORDI COMPETITIVITA’ – Tra i principali strumenti contenuti nella Legge – "che è pienamente operativa, essendo stati approvati tutti i provvedimenti attuativi necessari" – Melazzini ha ricordato, in particolare, gli Accordi di competitività. Si tratta di intese sottoscritte con gli Enti territoriali, le imprese, il sistema camerale e le parti sociali, grazie alle quali "si può agire sulla defiscalizzazione e costruire zone ‘a burocrazia zero’, rilanciando la produttività dei territori". Dal 5 aprile si è aperta la possibilità per le imprese di inserire manifestazioni di interesse per questa misura. La scorsa settimana sono stati invece approvati i criteri per la valutazione dei progetti delle imprese su questi capitoli: Ricerca e innovazione (8,7 milioni); Sviluppo e qualificazione dotazioni infrastrutturali (12 milioni); capitale umano (1 milione).

COMMERCIO E TURISMO – I settori del Commercio, Turismo e Terziario (che rappresentano il 60 per cento del Pil), "sono costituiti per maggior parte – ha sottolineato l’assessore Parolini – da micro e piccole imprese, che rappresentano il tessuto economico su cui si costruisce lo sviluppo della nostra regione e anche del nostro Paese. Noi non vogliamo il superamento di questo modello, ma vogliamo rendere le piccole imprese più forti, fornendo strumenti di sostegno e aiutandole a mettersi insieme in una logica di rete per l’accesso a servizi e per rafforzare la propria offerta sul mercato". "La Legge ‘Impresa Lombardia’ – ha proseguito Parolini – riguarda tutte le imprese. In particolare ci aspettiamo un alleggerimento delsistema autorizzativo e dei controlli. E’ un percorso difficile, perchè occorre rompere incrostazioni prodotte in diversi anni da visioni parziali e da un clima di sfiducia verso le imprese ma noi vogliamo arrivare fino in fondo". "Da parte delle imprese – ha concluso Parolini – ci aspettiamo una reazione, sperando che approfittino di ciò che mettiamo a disposizione e ci dicano cosa non funziona. C’è una grande vitalità e dinamicità che si sta rimettendo in moto. Noi vogliamo essere a fianco di questi imprenditori che vogliono lavorare".

I NUMERI – Dal 2010 a oggi, ha ricordato Melazzini, Regione Lombardia ha finanziato con quasi 200 milioni di euro diversi progetti a favore delle imprese di Brescia su vari capitoli (internazionalizzazione, accesso al credito, reti d’impresa, imprenditorialità), oltre a 20 milioni di euro di risorse provenienti dalla programmazione comunitaria. Di questi fondi hanno usufruito, per la maggior parte, le micro (32 per cento) e piccole imprese (52 per cento). Tra gli altri interventi, Melazzini ha sottolineato il bando per Start up e Re Start up (32,5 milioni di euro di finanziamento). Le imprese della provincia di Brescia già selezionate su questo bando sono 9. Su un valore complessivo dei progetti di oltre 1,2 milioni di euro, sono previsti finanziamenti a tasso agevolato per 735.000 euro e contributi a fondo perduto per 320.000 euro.

ALTRE MISURE – Tra le altre misure adottate da Regione Lombardia Melazzini ha ricordato: gli strumenti di accesso al credito, facilitanti e diversificati a seconda delle dimensioni dell’impresa; la rivisitazione del sistema delle garanzie; il ‘Made in Lombardy’; la comunicazione unica e il ‘Fascicolo elettronico d’impresa’; la Conferenza dei servizi telematica; la revisione del sistema dei controlli, la sperimentazione di un circuito di moneta complementare.

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