Da Caparezza ai 99 Posse: il programma concerti della Festa di Radio Onda d’Urto

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Una Festa, quella di Radio Onda d’Urto, che è fatta sempre più da mille Feste diverse. Ogni sera, più che nelle edizioni precedenti, ci sarà un mondo (anche) musicale da scoprire. Con scommesse importanti, scelte controcorrente e un’offerta di concerti unica per varietà, originalità e respiro internazionale. La XXIII Festa di Radio Onda d’Urto (13-30 agosto 2014, via Serenissima a Brescia, 100 metri dal capolinea della metropolitana Sant’Eufemia – Buffalora) ha definito il proprio programma di concerti, almeno per quanto riguarda il palco principale.

Le decine e decine di concerti e dj set di Tenda blu, Patchanka, Tenda migranti, oltre a dibattiti, presentazioni di libri e tanto altro ancora – insomma, quello che da sempre rappresenta la Festa di Radio Onda d’Urto, con i suoi oltre 100mila visitatori annuali la più grande festa autogestita d’Italia e uno degli eventi più popolari, in assoluto, nel Nord Italia – sono invece ancora in fase di definizione (info: www.festaradio.org).

Chi suonerà quindi quest’anno alla festa della radio? Il mix 2014 è stato particolarmente calibrato, con una serie di grandi nomi che non hanno bisogno di presentazioni (Caparezza, il touareg Bombino, 99 Posse, l’australiano Dub Fx, Tre Allegri Ragazzi Morti, gli inglesi Toy e i californiani Testament, giusto per fare qualche riferimento…) ma anche strizzando l’occhio alle principali novità nel mondo internazionale: a Brescia arriveranno per la prima volta artisti conosciutissimi e acclamati al di fuori dei nostri confini, ma che in Italia iniziano solo ora a ottenere il (meritato) spazio. Alcuni nomi di queste scommesse, tutta da scoprire? Già la prima sera, mercoledì 13 agosto, con gli scatenati Dubioza Kolectiv, band di Sarajevo, un mix inarrestabile di sound balcanico, funk, reggae e hip hop. E ancora, giovedì 14 agosto, i tedeschi My Sleeping Karma, gruppo tedesco di culto internazionale per tutti gli amanti della psichedelia sporcata da stoner e soundboard, ormai i marchi di fabbrica del gruppo di Aschaffenburg. Venerdì 15 agosto, invece, salto all’indietro di quasi 40 anni: 1975, Essex, un gruppo di ragazzi amanti del pubrock imbraccia gli strumenti e nasce quel punk che, superato il periodo del "no future", virerà poi sul glam e sulla new wave. Tra i primissimi giovani inglesi fulminati sulla via, "la" band erano loro, gli Eddie & the hot rods, che non a caso tennero a battesimo, nello storico Marquee Club di Londra, gruppi come Sex Pistols e Ac/Dc, prima di partire per un memorabile tour negli Usa con Ramones e Talking Heads. Sabato 16 agosto invece la classica tappa con il teatro: sul palco le drag queen di "Nina’s radio night", con uno show irresistibile dedicato al potere sovversivo, e salvifico, delle radio libere e pirata, oggi come ieri. Domenica 17 agosto a Brescia arriva un artista internazionale, in cima alle classifiche mondiali della world music: lui è Bombino, il Jimi Hendrix del deserto. Di origini touareg, Bombino (di recente transitato a Rai 3 con "Che tempo che fa" di Fazio) è sicuramente una delle date più attese e originali della Festa, che dedica per la prima volta una serata del palco principale a sonorità che spaziano dal blues alla world music, passando per il rock. Il giorno dopo, lunedì 18 agosto, lo scenario cambia radicalmente: sul palco principale i re del trash metal mondiale, i californiani Testament, sui palchi di mezzo mondo dal 1983. A Brescia terranno l’unica data italiana nel “continente” (l’altro concerto sarà a Cagliari) e già si preannuncia come una delle date più “calde” della Festa 2014, che prosegue così il filone “hard” tracciato negli anni scorsi con artisti come Napalm Death, Suicidal Tendencies e Sick of it all. I Testament porteranno a Brescia il tour mondiale “Dark roots of earth”, dall’album di fine 2012, dedicato tra le altre cose alla riscoperta delle radici "native" di diversi loro componenti, come nel singolo "Native blood". Martedì 19 agosto spazio invece a un’infornata di Mc e dj’s, con il meglio dell’underground hip hop italiano della crew "Unlimited Struggle": arrivano Cali, E-Green, Johnny Marsiglia & Big Joe, Stokka & Mad Buddy, Roc Beats aka dj Shocca, tutti in una sera, tutti sul palco principale. Hip hop, ma anche elettronica e beatbox mercoledì 20 agosto con l’australiano Dub Fx, beatboxer e musicista che in pochi anni è passato dalle performance sulle strade delle città europee ai palchi dei più blasonati club e festival di tutto il mondo, attraverso il più classico dei "passaparola", fisici e virtuali, tanto che la sua esibizione di "Love Someone" in una piazza qualsiasi di Manchester è stata vista, al momento, da quasi 20 milioni di persone (cliccare qui per credere…) Giovedì 20 agosto letteratura e musica si fonderanno con la prima volta a Brescia de "Lo Stato Sociale", travolgente gruppo indie bolognese esploso nel 2012 con il cd "Turisti della democrazia" e appena uscito con il nuovo, feroce "L’Italia peggiore" e Wu Ming Contingent, ultima trovata musicale del celeberrimo collettivo di scrittori bolognesi, Wu Ming, che saranno alla Festa anche con la presentazione, alla Libreria del Gatto Nero, dell’ultimo lavoro letterario, il romanzo storico "L’armata dei sonnambuli". Venerdì 22 agosto, "la" data sicuramente più attesa della festa, con un amico del Gatto Nero bresciano: Caparezza sarà a Brescia con il nuovo lavoro "Museica", che lo stesso Michele Salvemini descrive così: Museica è il mio museo, la mia musica, il mio album numero 6. Essendo io sia l’autore che il produttore artistico, lo considero come un nuovo "primo" disco. È un album ispirato al mondo dell’arte, l’audioguida delle mie visioni messe in mostra. Ogni brano di Museica prende spunto da un’opera pittorica che diventa pretesto per sviluppare un concetto. Non esiste dunque una traccia che possa rappresentare l’intero disco, perché non esiste un quadro che possa rappresentare l’intera galleria. In pratica questo album, più che ascoltato, va visitato.."

Sabato 23 agosto si riparte subito sulle note scatenate dei canadesi, ma scozzesi nell’animo, The Real McKenzies, le loro cornamuse mescolate alle chitarre distorte faranno saltare l’intera festa sulle note dell’ultimo album "Westwinds".

Domenica 24 agosto, invece, arriva Luciano, il "signore" del reggae giamaicano, conosciuto a livello internazionale come "Jah Messenjah (the messenger, il messaggero, + Jah) per la sua fortissima fede rasta e i suoi brani fortemente ispirati a tolleranza e antirazzismo. A seguito del suo contributo alla musica reggae, il 15 ottobre 2007 è stato insignito dal governo di Kingston del grado di Ufficiale dell’Ordine di Distinzione, il più alto riconoscimento civico giamaicano raggiunto da un cantante ancora in vita.

 Lunedì 25 agosto dai ritmi in levare allo scatenato "surfin’ Onda d’Urto Night": una serata dedicata in apertura al surfin rock degli italiani "Monaci del Surf", sul palco nascosti da maschere di celebri lottatori messicani di catch, e a seguire gli statunitensi Larry and His Flask, travolgente mix di bluegrass, folk à la Mississippi, banjio e tanto divertimento e passione.

 Martedì 26 agosto, altro concerto che è quasi superfluo presentare: tornano infatti, graditisssimi ospiti i 99 Posse, che pochi mesi fa hanno rieditato lo storico "Curre curre guagliò" del 1993 facendolo diventare "Curre curre guaglò 2.0. Non un passo indietro", con diversi brani inediti ma soprattutto la rivisitazione di tutti i brani storici, ognuno in compagnia di un artista diverso: dai Negrita a Clementino, da Paolo Rossi a Caparezza, dai Punkreas ad Alborosie, da Roy Paci a J Ax.

 Mercoledì 27 agosto ancora una "datona" di puro reggae jamaicano con un altro gruppo  leggendario, quegli Inner Circle nati nel 1968, noti per una serie di singoli di grande successo (da "Bad boys" a "Sweat – A la la la long"), ma organizzatori assieme a Bob Marley di uno dei momenti politici e sociali più alti della storia del reggae "conscious" giamaicano, il "One Love Peace Concert" che nel 1978 cercò di porre fine alla guerra civile e politica in corso nel paese.

Giovedì 28 agosto dal reggae jamaicano al mood britihs di Brighton, quello kraut-rock, post-punk, shoegaze che dir sì voglia: difficile definire infatti i Toy, gruppo nato nel 2010 e già diventato alfiere internazionale dell’indie inglese che, nell’ambito del tour mondiale di "Join the dots", planeranno alla Festa di Radio Onda d’Urto.

Chiusura venerdì  29 agosto con una grande "rock ‘n’ roll and rockabilly night" con il meglio italiano del genere, gli abruzzesi "The Fiftyniners", appena usciti con l’album "Hard times", capaci di unire strumenti anni ‘50 e voci suadenti, tipiche del rockabilly classic, e la voglia ribelle di spingere sull’acceleratore del rock portando sottobraccio il generea sconfinare in altre scene, come il blues e lo stoner. In apertura, i bresciani Slick Steve & the Gangsters.

Sabato 30 agosto, dopo il concerto in sola forma acustica dell’anno scorso, causa diluvio torrenziale, il tendone verrà fatto calare dai Tre Allegri Ragazzi Morti, con il loro "Per PRINCIPIANTI tour", nato nel ventennale del gruppo "per – dice il cantante, e disegnatore, Davide Toffolo -proporre a chi si avvicinato al nostro trio mascherato solo oggi, e che quando abbiamo iniziato, nel 1994, non era nemmeno nato, una panoramica antologica simile ad un greatest hits. Vent’anni in due ore, per fare da colonna sonora ormai a tre generazioni".

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  1. un super programma, complimenti. comune allunga la metro alla notte che fai il pieno di soldi (e nessuno perde la patente che l’è mei…)

  2. Luciano e Inner Circle! Sempre grandi nomi dalla Jamaica per quanto riguarda il reggae! Complimenti agli organizzatori! Give praise to Rastafariiii…

  3. Veramente un eccellente programma, non vedo l’ ora che inizi questa fantastica festa! Almeno potrò anche trovare e comprare roba buona (senza che nessuno si scandalizzi) dai fratelli migranti! Evviva evviva!

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