Stamina, la magistratura interviene ancora e ordina nuove somministrazioni

0

Dopo il caso del tribunale di Pesaro, che aveva nominato , vice del fondatore di , commissario per le infusioni per un bimbo, anche il tribunale di Venezia ha stabilito che entro il mese di luglio l’Asl di Brescia dovrà individuare un anestesista pediatrico e un infusore per proseguire la cura con le staminali presso gli Spedali Civili per la piccola Celeste, 4 anni, di Mestre. Ancora una volta le scelte del Civile, dove i medici si sono rifiutati di somministrare il farmaco, e la magistratura si scontrano nonostante sul metodo ,bocciato dalla gran parte del mondo scientifico, italiano e non, ci sia un’aspra contesa sulla validità o no del protocollo.

Sulla vicenda è intervenuto, nei giorni scorsi, anche il ministro Lorenzin, che aveva anche affermato la necessità di «aprire una riflessione insieme alla magistratura, e non contro, nel rispetto dell’autonomia dei magistrati, su questo difficile ambito di convivenza tra quella che è la verità scientifica e quella che è la verità processuale». Aggiungendo che «A Brescia si sono travalicati i limiti, quindi è venuto il momento di affrontare la situazione nei modi che riterremo più opportuni", ciò "anche considerando che la situazione dei medici degli Spedali di Brescia è una situazione di grandissima difficoltà, sia sul piano deontologico che, probabilmente, sul piano giuridico».

Comments

comments

1 COMMENT

  1. ora i giudici devono assolutamente essere chiamati a rispondere, quando fanno sentenze contro il parere dei medici relativamente a trattamenti sanitari vanno rimossi.

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome