Al via a San Polo la 19a edizione di FestAcli

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La FestAcli S. Polo è certamente un appuntamento che ha contribuito a scrivere la “storia” di S. Polo Nuovo perché ha rappresentato un momento importante di aggregazione e di socializzazione soprattutto nei primi anni che non sono stati certamente facili per l’integrazione sociale dentro il quartiere. Ancora oggi è un appuntamento atteso ed apprezzato da buona parte della popolazione di S. Polo. L’edizione del 2014, che è la 19^, si svolgerà dal 27 giugno al 6 luglio sempre nel parcheggio di via Cimabue ed avrà come titolo “Dal locale al globale, un quartiere grande come il mondo”.

I dieci giorni di festa prevedono una grande varietà di eventi. Nel primo week and, la Festa ospiterà anche la seconda edizione della “Festa dell’economia solidale”, organizzata dal Distretto di Economia Solidale (DES) di Brescia.

La FestAcli è collocata dentro le numerose azioni del progetto “il quartiere come bene comune”, di cui il circolo Acli S. Polo è partner insieme ad Auser, Anffas e Uisp, che ha come propri obiettivi la coesione sociale e la vivibilità ambientale a San Polo e Sanpolino. Infatti la promozione di cittadinanza attiva e di partecipazione nell’ottica dei Consigli di Quartiere che vedranno la luce in autunno, saranno i temi principali di riflessione.

Dopo l’apertura della festa da parte delle due organizzazioni, venerdì 27, la serata sarà animata dalle danze popolari del gruppo “Girovagando”. La giornata di sabato prevede una biciclettata con visita guidata dagli amici del CoDiSA ai luoghi del Parco delle Cave che rappresenta l’obiettivo prioritario per tutta la zona sud-est della città. La biciclettata farà una sosta di solidarietà alla gelateria Jumbo che nei mesi scorsi ha scelto di eliminare le slot machine dai propri locali: un momento di slot mob nel nostro quartiere.

Il Distretto di Economia Solidale di Brescia aprirà la FestAcli nelle serate di venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 giugno.
Diffondere la cultura dell’economia solidale, far incontrare domanda e offerta in una relazione basata sulla collaborazione, valorizzare il territorio locale e le economie che agiscono nel rispetto della Madre Terra, sono solo alcuni dei principi e degli obiettivi del Distretto di Economia Solidale di Brescia che saranno presentati nelle conferenze di apertura delle 3 serate. L’evento è un’occasione d’incontro tra le realtà che fanno parte del Des Brescia e i cittadini bresciani, attraverso momenti di festa, cultura e mercato.

COS’È IL DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE (DES BRESCIA)
Il Distretto di Economia Solidale è un laboratorio di idee e progetti partecipati da una rete di soggetti che operano secondo i valori e i principi dell’economia solidale. La strategia delle reti si sta sperimentando un po’ in tutta Italia e ora anche sul nostro territorio cittadino bresciano. I DES consistono nella costru-zione di circuiti in cui fluiscono i beni, i servizi e le informazioni dalle realtà dell’economia solidale, le quali si sostengono a vicenda, creando gli spazi per un’economia diversa. In queste reti si rifiutano le tradizionali regole di mercato basate sulla concorrenza e l’individualismo, usando invece modelli di azione collaborativi, basati sull’inclusione e la solidarietà, nelle quali il vero capitale è nelle relazioni. I  distretti, strettamente correlati con il territorio locale, non ambiscono a diventare grosse organizzazioni, ma vogliono operare su piccola scala, creando filiere accorciate, sistemi di piccola distribuzione orga-nizzata, modelli di certificazione partecipata e di collaborazione tra consum-attori e realtà produttive lo-cali. L’obiettivo è di essere promotori del cambiamento sociale e culturale, verso un’economia più equa che tuteli i diritti delle persone e l’ambiente.

Il Des Brescia arriva quest’anno ad un momento importante e decisivo perché, ad un anno dalla sottoscrizione ufficiale della prima “Carta dei princìpi” di distretto, che sancisce gli obiettivi della Rete di Economia Solidale, trasformerà quello che finora è stato il “Tavolo verso il Des Brescia“, in una vera e propria associazione. Questa nuova identità “giuridica”, rappresenta la volontà della rete di soggetti che fanno parte del tavolo, di fare della propria collaborazione, un impegno ufficiale, concreto e continuo sul territorio cittadino.

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