Campionato Bisse, seconda tappa: Berengario espugna la Rocca

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Grande pubblico e spettacolo di alto livello a Garda, la capitale lacustre della voga alla veneta, in occasione della seconda tappa del campionato delle bisse per la Bandiera del Lago.

La gara è stata intitolata ad Antonio “Tarabel” Maffezzoli, recentemente scomparso, storico campione di Garda e grande appassionato dell’arte remiera che ha trasmesso a due generazioni di vogatori.

 Le prime a raccogliere applausi sono state le ragazze di Andre di Bardolino (Barbara Mattinzoli, Cristina Bonomi, Carla Rosa Consolati e Alexandra Jais) che hanno vinto in scioltezza davanti a Birba di Lazise e Tulles di Garda.

 Poi è stata la volta della prima batteria maschile, quella della gruppo D. In questa gara i giovanissimi rematori di Lacisium di Lazise (Ivan Bonomini, Mattia Michelon, Mattia Belligoli e Eros Pasotti) hanno conquistato la prima vittoria della loro carriera. I ragazzi di Lacisium hanno preceduto sul traguardo, nell’ordine: San Vili di Garda, San Filippo di Torri, Sant’Angela Merici di Desenzano e Ichtya di Peschiera del Garda con il suo equipaggio di esordienti-minorenni.

 Molto più combattuta è stata la gara del gruppo C che ha visto imporsi di misura Monte Isola (Daniele Mazzucchelli, Alberto Guizzetti, Adriano Archetti e Riccardo Agnesi) su Torricella di Cassone. Terza piazza per Paratico, seguono Sebina e Gioia di Gargnano.

Nel gruppo B, ha vinto la sfida Foscarina di Gardone Riviera (Marco Bargellesi, Giuliano Don, Alessandro Erculiani, Mauro Reghenzi) che ha vinto il duello al vertice con Preonda di Bardolino. Aries di Lazise ha conquistato la terza piazza, precedendo Ca’ da Mosto di Sirmione, Villanella di Gargnano e Ariel di Gardone Riviera.

La gara più attesa della serata, quella del gruppo A, al primo passaggio di boa, ha visto virare appaiate, Berengario di Torri, Clusanina, Gardonese, Garda, Carmagnola di Iseo, Sant’Ercolano di Toscolano Maderno. Poi Berengario ha imposto il suo ritmo e non ce ne è stato più per nessuno. La lotta per evitare l’ultima posizione della batteria, la sesta ha visto soccombere Garda, detentrice della Bandiera del Lago che è stata superata al quinto posto da Gardonese. Sant’Ercolano ha chiuso quarta. Clusanina per un soffio è salita sul terzo gradino del podio ma si è fatta superare dai compaesani di Clusane d’Iseo che corrono su Carmagnola, ottimi secondi. Su tutti ha trionfato Berengario autrice di una gara da manuale. Su questa bissa gareggiano il veterano del Sebino Danilo Bracchi e gli ex Regina Adelaide Mirko Pozzani, Cristian Faraoni e Nicola Silvestri.

 Sabato prossimo il circus delle formula uno della voga alla veneta di sposta a Torri del Benaco, la roccaforte della capoclassifica Berengario.

Il programma prevede:

ore 19.45 Partenza della sfilata a terra con banda, sbandieratori di Zeveto e atleti

ore 21.15 Sfilata a terra delle bisse

ore 21.30 partenza prima batteria

ore 23.30 spettacolo di fuochi con incendio del castello

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