Brescia calcio, tra tanti silenzi parla Del Bono: perché rinunciano tutti all’acquisto?

0

I tre punti di penalità non ce li leva nessuno, ma non sono certo quelli a preoccupare i tifosi del Brescia che rimangono in attesa di conoscere il futuro delle rondinelle: la società di via Bazoli troverà i soldi necessari per l’iscrizione al campionato di serie B o sarà costretta a ripartire dall’Eccellenza?

Una domanda alla quale non risponde nessuno, né la società né i presunti acquirenti – dal presidente di Aib, Marco Bonometti a John Visendi – che negli ultimi mesi hanno aperto una luce in fondo al tunnel paventato da Corioni. Chi non rimane in silenzio, invece, è il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono che, sulle colonne del Corriere di Brescia, prova a trovare un “pertugio nel quale inserirci come amministrazione per sbloccare la situazione”. “I contatti non mancano e sono continui, anche in queste ore – rivela il sindaco, che però ammette anche di trovarsi in una posizione delicata: “la Loggia è uno spettattore interessato di una vicenda societaria privata”.

Ciò che si potrebbe fare è riunire intorno ad un tavolo istituzionale gli imprenditori bresciani interessati, sempre che ce ne siamo. Già, “perché gli imprenditori bresciani non sono interessati ad un investimento sul calcio, pur avendo a disposizio0ne un’istituzione disposta a ragionare con loro? E perchè tutti quelli che si sono avvicinati al Club poi si sono allontanati?”. Domande che il sindaco Del Bono rivolge direttamente a loro. Chissà se qualcuno vorrà rispondere. Intanto i tifosi incrociano le dita: del resto è l’unica cosa rimasta da fare.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. ..La domanda dovresti porgerla a corioni , che sà bene i perchè…….., come gli imprenditori bresciani sanno molto bene i percome…..

  2. Bravo Del Bono! L’unica cosa da fare è incrociare le dita?????? Le avevo incrociate anch’io… ma poi l’aria è cambiata… purtroppo!!!!!!!!!!! !!!!!!!!

  3. Chissà perchè a me, in questi tristi giorni, viene in mente il rumeno Hagi, soprannominato il Maradona dei Carpazi, che Corioni acquistò nientemeno che dal Real Madrid per rivenderlo poi al Barcellona con una spaziale plusvalenza, non tutta ufficiale come da prassi del mercato calcistico. Per dire che Corioni, in vari lustri di presidenza, parecchi ottimi affari li ha intuiti e portati a termine per la società e soprattuttto per se stesso. Ecco perchè questo finale, dalle stelle alle stalle, ha qualcosa di inverosimile e di altrettanto malinconico.

LEAVE A REPLY