Famiglie di fatto, Trentini attacca il Pd: “Non si azzardi a cambiare il regolamento sulle petizioni”

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(e.b) Durissimo attacco, o forse sarebbe meglio definirlo avvertimento, da parte dell’ex segretario nazionale dell’Arcigay, il bresciano Luca Trentini, nei confronti del Partito Democratico di Brescia, accusato di avere intenzione di “modificare il regolamento comunale sul tema delle petizioni popolari, proprio ora che presenteremo le firme raccolte per il riconoscimento delle famiglie di fatto”.

Trentini si è così sfogato con un lugo post sulla sua pagina Facebook dove non ha risparmiato le parole: “Non si azzardi il Partito Democratico di Brescia a modificare il regolamento comunale sul tema delle petizioni popolari proprio ora che presenteremo le firme raccolte per il riconoscimento delle famiglie di fatto. Cambiare le regole in corsa per evitare "imbarazzi" in consiglio comunale nascondendo il dibattito dentro una commissione sarebbe un atto gravissimo. La convocazione straordinaria della conferenza dei capigruppo la prossima settimana che dovrebbe iniziare ad affrontare il tema (che coincidenza!) affronti piuttosto la revisione complessiva di un meccanismo che impedisce la partecipazione popolare e imbriglia la libera iniziativa di cittadine e cittadini dentro a cavilli e "comitati di valutazione" che nulla hanno di democratico. Se il Pd di brescia ha difficoltà a riconoscere le coppie di fatto abbia lo stomaco di farlo alla luce del sole, stracciando così la propria carta dei valori e sconfessando il proprio segretario nazionale che ha, su questo argomento una linea definita. Noi di certo non ci faremo fermare!”.

Poco dopo la replica del segretario cittadino del Pd, Giorgio De Martin che, pur non entrando nel merito della questione, non sembra aver preso molto bene le parole di Trentini: “le parole contano e il "non si azzardi" mi ricorda linguaggi fascisti, comunisti, nazisti, leghisti o cinquestellini…o anche delle sentinelle in piedi. Insomma i toni minacciosi li lascio a chi vive di fanatismi o di certezze assolute”.

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