Agricoltura montana, Sala: il nostro impegno per semplificare e agevolare il lavoro

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Con una nota il consigliere regionale Alessandro Sala (Maroni Presidente) interviene sul progetto di legge 124: “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 5 dicembre 2008, N. 31 (testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale” ribadendo la propria idea di semplificazione per agevolare chi vive e lavora in montagna

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA:

“La funzione del bosco e delle foreste è anche quella di essere produttiva. Da qui dobbiamo partire, sapere cosa volgiamo fare, per favorire alcuni processi non bisogna sempre dire NO. Il recupero dei terreni agricoli  divenuti boschi deve essere un punto di partenza, è necessario sostenere iniziative economiche che contrastano lo spopolamento della montagna. Meno burocrazia, altro punto determinante, oggi per il taglio si perdono mesi  in mezzo a percorsi burocratici complicati  e si spendono soldi.  Eppure siamo impegnati anche  attraverso nuove leggi  ad incentivare la concorrenza economica  delle imprese lombarde, il nostro impegno deve essere semplificare e agevolare il lavoro. Incentiviamo l’agricoltura in montagna, la valorizzazione dei prodotti tipici e non teniamo conto delle difficoltà che in montagna gli agricoltori incontrano quando hanno bisogno di pascolo e si trovano il bosco che negli ultimi decenni è cresciuto fino a ridosso dei comuni creando non pochi problemi. Una volta l’uomo svolgeva l’attività agricola senza trafile e burocrazia, lo faceva attraverso il rispetto naturale che c’è tra l’uomo e la natura, un rapporto che ha sempre funzionato, gli agricoltori presidiavano il territorio e permettevano che la montagna venisse vissuta in armonia. Costruiamo centrali a biomassa e importiamo legname sia da opera che da ardere. La certificazione del legname  può diventare una parte di reddito per le comunità locali.

Per quanto riguarda l’accesso alle moto sulle strade agro-silvo-parstorali, sui sentieri e sulle mulattiere, oggi vietata, si devono prevedere  norme che tengano conto di tutti i fattori di salvaguardia dell’ambiente, della fauna e della flora.  Le attività di associazionismo legate alla passione delle moto trial ed enduro portano economia, turismo e offrono opportunità di ricchezza per chi opera nei settori alberghieri spesso penalizzati da politiche deboli e regole inadeguate. Certo è che ogni cosa deve essere regolamentata, per questo sono importanti le modalità con cui gli enti locali dovranno autorizzare queste iniziative.  Esiste oggi un vuoto legislativo a riguardo e non dobbiamo chiudere gli occhi di fronte alla situazione economica delle zone montane. Sostenere i processi di valorizzazione e di promozione, incentivare lo sviluppo dell’economia turistica che serva a  creare posti di lavoro rivolti ai nostri giovani, credo sia la strada giusta. Tenendo presente che oggi iniziative di raduni e gare di motocross ci sono e si svolgono, un legislatore deve tenere conto di tutti i fruitori della montagna vigilando attraverso i sindaci che le regole vengano rispettate, io amo la montagna e la vivo, per questo si deve affrontare il tema delle politiche turistiche rapportate ai giorni nostri con lo sguardo volto al futuro.”

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  1. Sala sei sempre il solito parolaio,nessuno sa cosa stai facendo in regione sai solo esprimere luoghi comuni come il comunicato su esposto.

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