Nuovo stabilimento di acciaio a Casazza: il Comune non poteva evitarlo

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Ricadute ambientali, impatto sulla viabilità, inquinamento acustico. Tutte le preoccupazioni dei residenti sono condivise pienamente dal sindaco, ma la vocazione industriale dell’area è chiara da tempo, e il Comune non potrà far altro che vigilare su ciò che accadrà. Questo in sostanza il succo dell’incontro pubblico di ieri sera tra il primo cittadino e i residenti di Casazza, convocati in tutta fretta presso il centro socio-culturale del quartiere.

Il sindaco, accompagnato da quattro assessori, ha voluto spiegare ai presenti che la sua amministrazione non ha potuto che assecondare il desiderio di Milesi Srl, che ha acquistato il complesso ex Paterlini, di insediare un nuovo sito industriale per la lavorazione dell’acciaio. Il via libera all’operazione è arrivato dalla Giunta nei giorni scorsi, ed è stato subordinato alla garanzia da parte dell’azienda di mettere in atto tutte le strategie volte innanzitutto a limitare l’impatto acustico degli impianti, che non deve superare l’attuale (pena una sanzione di 300 euro per ogni giorno di superamento, accuratamente monitorato). La Loggia ha poi ottenuto dalla Milesi che venga realizzata una bretella di raccordo con la tangenziale Montelungo per tenere più lontano possibile il traffico pesante. L’assessore alla Mobilità Federico Manzoni ha garantito, come riporta il quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane, che con parte dei 600mila euro di oneri di urbanizzazione che entreranno in Loggia si provvederà a mettere in atto una strategia per disincentivare l’utilizzo di via Stretta e via Tirandi in alternativa a via Triumplina. Come? Posizionando isole salvagenti, attraversamenti pedonali protetti e dossi artificiali, prevedendo inoltre sensi unici alternati e zone a 30km/h.
(a.c.)

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  1. ZONE A 30 KM H SU CUI VERRANNO SISTEMATI SPEED CEK CHE CONTRIBUIRANNO A RIMPINGUARE LE CASSE DEL COMUNE, E RENDERE FELICI I REDIDENTI!!!
    SIAMO ALLA FOLLIA, L’ UNICA CITTA’ CON DENTRO 3 ACCIAIERIE E UN TERMOUTILIZZATORE, AZIENDE CHIMICHE, FONDERIE ED IL PIU’ ALTO TASSO DI MORTALITA’ PER TUMORI RESPIRATORI, E PER 600.000 EURO CI SISTEMANO UN ALTRO PRODUTTORE DI MORTE FRA LE CASE!!!!!!!!!!
    GRAN DE SINDACO, COMPLIMENTTI!!!!!!!!

  2. La crescita è l’imperativo all’ordine del giorno dei politici italiani tutti. Vivono acriticamente di slogan, prima era il rigore ed i conti , prima ancora la finanza, prima ancora la privatizzazione….m ancano totalmente di autonomia di giudizio , si muovono in gregge come le pecore e come le pecore seguono , senza pensiero, il capo gregge.
    Ma quale crescita….non verrà mai più per la concorrenza dei paesi nuovi produttori lo capisce anche mia zia! E’ tutta fuffa per fregare, fatta di soli slogan, il popolo bue. Clima, esaurimento delle risorse di base, inquinamento ….non esistono più. tutto è finalizzato a ridurre i diritti del lavoro e dei cittadini per riuscire a mantenere in ricchezza l’unica oligarchia che controlla i partiti tutti assimilabili a destra.

  3. QUESTA NON E’ NE DESTRA, NE SINISTRA, SI TRATTA SOLO DI BUONSENSO! UN’ ACCIAIERIA IN CITTA’, DOPO LA CAFFARO, L’ ALFA ACCIAI, IL TERMOUTILIZZATORE, IL TRAFFICO, L’ AUTOSTRADA, I FIUMI CHE SCENDONO DALLA VALTROMPIA, LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA, DI QUESTO PASSO CERNOBIL A CONFRONTO SARA’ UN GIARDINO FIORITO. E TUTTO LO LASCIAMO IN EREDITA’

  4. Il Comune non può nulla? sindaco, che ci sta a fare? si dimetta! le misure prese dalla coorte di assessori e c. sono grottesche. Ma il sindaco non è il primo responsabile della salute pubblica?
    E’ questa la nuova aria?

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