Campagna Brescia pulita, Gallizioli (Lega): è maschilista, Del Bono chieda scusa alle donne

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“Brescia sei tu. Tienila pulita”. È questo lo slogan della nuova campagna di comunicazione del Comune di Brescia che ha preso il via con 700 manifesti e 101 bolli per i pavimenti delle stazioni della metro. Una campagna dove sigarette, escrementi e gomme da masticare (vedi allegati) si personificano e parlano ai cittadini come fossero esseri viventi, in particolare di sesso femminile. E proprio questo aspetto non piace al  capogruppo della Lega Nord Gallizioli che l’ha definita "maschilista e discriminatoria nei confronti delle donne."

“Un manifesto utilizzato nella campagna promozionale è poi palesemente offensivo  nei confronti delle donne definite “TIPA”; non è accettabile che un Sindaco patrocini un’iniziativa in cui in un manifesto si paragoni una ”tipa da marciapiede” a un escremento di cane. E’ un’immagine forte, di cattivo gusto che non tiene conto di tutte le difficoltà umane che spesso sono legate alla prostituzione femminile”.- ha aggiunto Gallizioli.  “Probabilmente di questo “cattivo gusto” anche se in ritardo se ne sono accorti i colleghi delle Giunta Del Bono tanto che il manifesto allegato è stato tolto dal sito del Comune in tempi rapidi ma non sufficienti a occultarne le prove.”- chiosa Gallizioli.

“Di cattivo gusto comunque resta tutta la campagna promozionale: in particolare è maschilista anche il manifesto che paragona una gomma da masticare ad una “TIPA appiccicosa” che viene calpestata da un piede.”  – aggiunge il consigliere leghista.  “Chiederemo con un’interrogazione al Sindaco, di intervenire immediatamente, ritirando i manifesti offensivi del genere femminile. Chiederemo poi al Giornale di Brescia che ha collaborato nella realizzazione della campagna promozionale di dissociarsi da questa campagna discriminatoria e offensiva della donna o meglio detta in stile PD – della “TIPA” – ha concluso il consigliere Gallizioli.

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  1. Del Bono non solo deve chiedere scusa alle donne, ma anche ai cittadini che "PAGANO" i manifesti schifosi!!!!! E’ davvero cambiata l’aria….!

  2. la campagna pubblicitaria è stupidotta, non maschilista. Le polemiche, dall’una e dall’altra parte, sono miserevoli. Non hanno niente di più sostanziale di cui occuparsi, maggioranza e minoranza? e’ questo il livello mentale delle persone che dovrebbero amministrarci’ Se sì, poveri noi!

  3. Questa è la classe politica bresciana? l’opposizone anzichè vigilare su questioni ben più importanti si perde in una polemica sui manifesti? che tristezza…probabil mente non sono preparati e non hanno argomenti…

  4. Complimenti agli autori di questa schifezza! Ma a chi è affidato il compito di seguire queste vaccate? Un tempo le mansioni venivano date a coloro che conoscevano il loro mestiere… Ora chiunque può chiamarsi GRAFICO, PUBBLICITARIO, ecc.!!!!!!!!!

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