Moschea nella palestra a Manerbio, Pd: “Polemiche strumentali della Lega Nord”

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Con un comunicato il Pd di Brescia lamenta “le polemiche e strumentalizzazioni da parte della Lega Nord sul tema del rispetto dei diritti di cittadini immigrati nel nostro paese e regolarmente residenti” rispetto alla decisione del Comune di Manerbio di concedere, previo pagamento dell’affitto, la palestra ad un gruppo di associazioni religiose islamiche durante il Ramadan

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

Il fatto: un gruppo di associazioni religiose islamiche stipula un contratto di affitto temporaneo con il gestore della palestra comunale in Piazza Aldo Moro a Manerbio “ Vicolo del Vento srl/Mya Sporting club” data l’impossibilità di trovare un altro luogo di preghiera per il periodo del Ramadan.

Ciò avviene senza il benché minimo disturbo per i cittadini, nel più assoluto ordine e rispetto, con il pagamento regolare dell’affitto e senza oneri per la comunità.

Ma la Lega Nord ancora una volta si distingue in negativo gonfiando un caso inesistente, addirittura attraverso l’accanimento e le parole inaccettabili del vice capogruppo leghista al Pirellone Fabio Rolfi che si spinge fino al punto di definire “pericolosa” una scelta che, viceversa, ha il pregio di riconoscere pari dignità e diritto di culto a persone che professano una fede religiosa.

Bisognerebbe inoltre far sapere a Rolfi che la palestra in oggetto viene utilizzata in orari in cui nessun altro cittadino la utilizzerebbe e che, tra l’altro, è inutilizzata da due anni.

Il Partito Democratico di Brescia, il Forum Immigrazione Provinciale del Pd, e il Circolo Pd Lorenzo Manfredini di Manerbio esprimono solidarietà al Sindaco e alla giunta di Manerbio fatti oggetto di ingiusti attacchi solo per avere svolto con merito il proprio dovere, e ritengono che, alle condizioni date, le comunità islamiche residenti sui nostri territori siano nel pieno diritto di esercitare la libertà di culto previsto dall’art. 19 della costituzione che recita "Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume."

Riteniamo inoltre che l’amministrazione, parte terza in questa vicenda, abbia ben operato non contrastando tale iniziativa permettendo così a concittadini di fede islamica di esercitare un loro diritto.

La soluzione attuale permette inoltre di garantire maggiore sicurezza rispetto a quanto avveniva in passato quando le stesse persone si ritrovavano in gruppi anche consistenti in abitazioni private di palazzi e condomini non omologate per tale numero di presenze.

Il Partito Democratico, il Circolo Pd e il Forum Immigrazione, che comunque non intendono ricondurre il tema della libertà di espressione ad una pura questione di ordine pubblico, promuovono e sostengono ogni tipo di iniziativa che favorisca l’incontro e la conoscenza reciproca, le libertà individuali e collettive nel rispetto dei diritti e doveri di ciascuno, nella consapevolezza che le nostre comunità, sempre più multietniche, se governate secondo il principio dell’incontro e della conoscenza delle diverse culture daranno luogo a società più coese e serene.

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