Corso Mameli, un cartello appeso in vetrina consiglia: “Non date soldi ai mendicanti”

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“Chi si siede qui a mendicare non ha fame. Semplicemente segue uno “stile” di vita che non è da invogliare quindi non, dico, NON dategli soldi. Grazie”. Questo il cartello comparso qualche giorno fa sulla vetrina di un negozio di corso Mameli e prontamente fotografato e divulgato da Giorgio Massenza, commerciante della zona, sulla propria pagina Facebook.

Già in altre occasioni i commercianti di corso Garibaldi e corso Mameli avevano lamentato la presenza di persone che passavano il proprio tempo a mendicare davanti ai locali e agli esercizi commerciali della zona, ma mai nessuno si era mai spinto oltre. Tra i commenti all’immagine, tutti piuttosto ironici, anche quello di un Marco Stellini, presidente di Brescia In che scrive: “ma che bello! si rischia di essere chiamati razzisti ma il "colpevole" ci ha azzeccato : venerdì scorso ero in un internet point ed una "poveretta" di queste ha spedito 1300 euro in romania…… i veri poveri sono altri….cosa ne pensa il nostro sindaco Emilio Del Bono”.

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  1. visto che per la maggior parte si tratta di stranieri senza fissa dimora ne lavoro, secondo voi come se li procurerebbero poi i soldi? …a casa nostra, credo…

  2. Il cartello esposto riporta la dura e cruda realtà di queste persone, un altro esempio sono i mendicanti ai semafori sfruttati da persone senza scrupoli, Del Bono dove sei?

  3. Ma DEL BONO chi ???? Quello che per prima cosa appena eletto ha fatto asfaltare tutta via Mazzini, dalla Galleria a Corso Zanardelli: ASFALTO sopra il PORFIDO ….. al contrario di quello che fanno nelle altre città dove tolgono l’ asfalto e mettono il porfido perchè più elegante, più fresco e più bello da vedersi !!! Pensate un pò se l’ avesse fatto la giunta Paroli !!!! E i cosidetti VERDI dove stanno ???

  4. Si può avere il nome del negozio? Lo eviterò assolutamente e farò pubblicità negativa contro lo stesso. Bottegai e palancai senza scrupoli ne morale. Vorrei anche vedere quanti scontrini fanno e non fanno. Loro la elemosina se la fanno da soli.

  5. cartelli bisognerebbe appendere anche per italianissimi in relazione allo stile di vita: politici, evasori, inciucioni, raccomandati … una lista di soggerri lunga come gyerra e pace

  6. Che vigliaccata. Perchè non firmarsi? Poi se fosse vero che non hanno fame, cosa che posso benissimo credere non ci troverei comunque nulla di male nella loro presenza, non vedo che fastidio possano dare se non ledere quello che viene definito il decoro urbano, che non è altro che nascondere la polvere sotto il divano. Se invece lo sdegno dell’ anonimo commerciante riguarda il racket dei mendicanti, quella sporca pratica di gente senza scrupoli che costringe dei poveri individui a mendicare spesso mutilandoli per ottenere l’ effetto compassione, allora mi trova d’ accordo, ma il gesto del cartello mi sembra molto arrogante e supponente ed i toni espressi sembrano condannare più la vittima che gli aguzzini.

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