Tifosi e compagni di squadra contro Sodinha, arrivato in ritardo e fuori peso forma

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E’ tornato dal Brasile in ritardo, si è messo al lavoro per recuperare il tempo perduto (e smaltire i chili di troppo) ma a compagni di squadra e alcuni tifosi non basta. Non è certo iniziata nel migliore dei modi la stagione di Felipe Sodinha, e la giornata di ieri è stata emblematica.

Prima, al San Filippo, mentre si allenava agli ordini di Egidio Salvi e di Marco Barbieri, con sei giocatori in esubero, in attesa cioè di nuova sistemazione visto che non rientrano nei piani della società (i difensori Bara, Boccaccini e Caracciolo, i centrocampisti Diouf e Martina Rini e l’attaccante Ferri), Sodinha ha ricevuto la visita di tre ultrà della Curva Nord. Il giocatore è stato, letteralmente, invitato a mettersi in regola, sia a tavola che durante gli allenamenti.

Poi è stata la volta delle lamentele, pacate, da parte di un suo compagno di squadra, Alessandro Budel, le cui parole sono riportate stamane sulle colonne di Bresciaoggi: «Noi siamo qui a Spiazzo a lavorare da dieci giorni. Quantomeno ci aspettavamo delle scuse, invece dalle prime dichiarazioni viste sui giornali non ci ha nemmeno nominato. Sì, ci siamo rimasti male, è normale. Stiamo cercando di creare una nuova mentalità di gruppo, di spogliatoio e tutti quelli che ne fanno parte si devono adeguare». Budel fa riferimento alle interviste concesse dal giocatore e al suo post su Facebook, dove chiede scusa ai bresciani e ai tifosi ma, appunto, non ai compagni. Ecco il commento: "Volevo spiegare le motivazioni del mio ritardo…il mio fratellino era in coma…e io non me la sono sentita di abbandonarlo…ho voluto stargli vicino…l ultima cosa che volevo era deludere la gente..chiedo scusa a tutti i Bresciani.e ai ragazzi della curva ….io tengo alla maglia…"

Ma ieri è stata anche giornata di amichevole per le Rondinelle, vittoriose per due a zero sul Prato, ed è stata l’ultima partita disputata a Spiazzo contro il Prato. Rete di Corvia nel primo tempo e raddoppio di Valotti nella ripresa.

Questo il tabellino del match:

Marcatori: 15′ p.t. Corvia, 22′ s.t. Valotti

BRESCIA (3-5-2): Minelli (1′ s.t. Arcari); Zambelli (41′ s.t Gullotta), Budel (39′ s.t. Rocchi), Di Cesare (26′ s.t. Gargiulo); Bertoli (16′ s.t. Boniotti), Benali (1′ s.t. Scaglia), Olivera (16′ s.t. Quaggiotto), Morosini (16′ s.t. E.Lancini), Ntow (33′ s.t. N. Lancini); Caracciolo (16′ s.t. Razzitti), Corvia (16′ s.t. Valotti).
Allenatore: Ivo Iaconi

PRATO (4-3-1-2): Ivusic (1′ s.t.Brunelli), Longo (1′ s.t. Bandini), Ghidotti, Pasa, Dametto (24′ s.t. Bengala), Rickler (1′ s.t Eguelfi), Romano’ (29′ p.t. Knudsen), Cavagna (33′ s.t. Miccinese), Oguseye, Gabbianelli, Benedetti (42′ s.t. Matteo).
Allenatore: Esposito

Note: al 2′ s.t. Arcari para il rigore a Oguseye
(a.c.)

 

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  1. un panzerotto farcito, un calzone al prociutto……raggi o d’azione in campo 1 mt , tenuta atletica 2 minuti , fiato 1 minuto se no rischia l’infarto …….unica cosa utile , potrebbe stare in barriera da solo ! ma chi è ? un calciatore o un pizzaiolo in pensione ? con tutto rispetto per i pizzaioli ovviamente . e che ti sei magnato in ferie …….mi sembra obelix !

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