Sabbadini (Lega): i bresciani smettano di fare il gioco di Roma

0

In merito alla vicenda del riconteggio delle schede relative alle elezioni di Aci Brescia, è intervenuto con una nota il segretario cittadino della Lega Nord di Brescia Paolo Sabbadini.

“I bresciani devono smetterla di fare il gioco dei romani”, si legge, “A forza di dividersi, il destino di Aci è di essere nuovamente commissariato da Roma, e magari per lungo tempo, e questo porterebbe Roma ad allungare i propri tentacoli sulla Mille Miglia”.

Secondo Sabbadini, all’interno dell’Aci di Brescia ci si sta comportando come "le tribù galliche ai tempi di Roma, litigando tra di loro hanno garantito a Roma di prevalere per anni. Per questo occorre superare le divisioni, recuperare unità e credibilità per difendere Brescia, alla luce anche della riforma paventata dal governo Renzi di riunire più sedi territoriali di Aci in una sede unica, sminuendo ancor di più la centralità dell’Aci Brescia”,

“L’obiettivo comune”, conclude Sabbadini, “deve essere quello di difendere la brescianità della Mille Miglia dal potere romano, il quale con i continui e ripetuti commissariamenti sta sempre più cercando di imporre il proprio potere e di governare nella casa di tutti gli appassionati bresciani di motori”. 

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Hanno fatto si che per anni Roma
    Comandasse aci brescia? Sabadini, almeno informati prima di cercare voti su questo argomento che ti sta così a cuore. Non ne sai nulla e fai da un anno proclami e terrorismo sull'argomento

  2. ma cosa ci rappresenta SABBADINI? chi è? dove lavora? cosa ha fatto? leggo ogni tanto proclami come questo di una pochezza disarmante. In mano ai romani, brescianità etc etc ma si rende conto che siamo nel 2014 e non all’epoca delle invasioni barbariche? In cui si dovrebbe parlare di programmi di sviluppo, di programmi per portare la VOCE DELLA MILLE MIGLIA in ogni angolo del mondo e non di romani e bresciani… mille miglia è di brescia e dei bresciani, sempre che siano in grado di organizzarla come si deve.

LEAVE A REPLY