Prima transito eccezionale sulla Brebemi: da Ospitaletto in Oman

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Grazie ad autorizzazioni pervenute a tempo di record, tanto che gli interessati, l’amministratore della FT International, Felice Taglietti e l’amministratore unico della Tes, Riccardo Reboldi, ringraziano la direzione della Brebemi e il Prefetto di Brescia per averlo reso possibile, è stato effettuato il primo transito di un trasporto eccezionale sulla nuova autostrada A35, Autostrada Brebemi. Protagonisti la società bresciana FT International, casa di spedizioni internazionali con sede in città, guidata da Felice Taglietti, specializzata nell’organizzazione di project cargo, attività che richiede grande professionalità e notevole esperienza, in grado di seguire tutte le fasi di trasporto terrestre e marittimo. Il trasporto è diretto in Oman attraverso il porto di Venezia Marghera. Si tratta di due trasformatori con accessori, imballati in casse. Per avere un’idea delle difficoltà da superare, il principale pesa 155 tonnellate, è alto 4,65 metri, largo 5 metri e lungo 6,70 metri. Li ha costruiti, per un ricavo di circa 1,8 milioni di euro, la Tes Transformer Electro Service Srl di Ospitaletto, specializzata nella progettazione e realizzazione di grandi trasformatori industriali. Circa quattro mesi fa altri grandi trasformatori realizzati a Ospitaletto, furono affidati alla FT International e spediti in India. L’arrivo al porto di Marghera dell’attuale spedizione è prevista a breve, quindi i trasformatori saranno caricati su una nave attrezzata e destinati al porto di Sohar in Oman.

Riccardo Reboldi, amministratore unico di Tes, ricorda che la consegna doveva essere effettuata tassativamente in questi giorni, in caso contrario l’azienda avrebbe pagato pesanti penali. Il tratto stradale fino al porto di Venezia ha richiesto l’utilizzo di un carrello speciale con quattordici assi e un convoglio lungo trentacinque metri. “La necessità di rimuovere e ripristinare i new jersey e la segnaletica stradale lungo il percorso – dice Felice taglietti – indicato con precisione dagli enti competenti, ha reso necessaria la scelta di utilizzare la nuova autostrada”. Utilizzo che richiedeva sulla carta tempi lunghi in considerazione di un iter autorizzativo ancor più complesso del solito, considerato il recentissimo debutto dell’arteria direttissima Brescia – Milano. per via del necessario complesso iter autorizzativo, da sommare al fatto che, essendo nuovissima l’arteria, burocrazia e complicanze parevano insormontabili.

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  1. Sai quanti carichi eccezionali girano in tutte le autostrade d’ Italia e non la mettono giu così dura succede sulla Brebemi ci fanno una notizia che manco se avessero transitato gli alieni…Robe de màc

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