Il sindaco Del Bono “oggi” parla di acqua, turismo e orgoglio

0

Tutti i giorni (o quasi) alle 14 Bsnews.it vi propone l’aggiornamento su cosa il sindaco di Brescia Emilio Del Bono sta postando, commentando e divulgando su Facebook…

Che Del Bono sia particolarmente interessato all’arte, alla cultura e alla loro promozione per rilanciare il turismo bresciano, lo si intuisce facilmente scorrendo i post spontanei, condivisi o linkati, presenti sulla sua pagina Facebook.

E’ successo anche nello scorso week end, quando il sindaco non ha mancato di tornare a parlare di turismo bresciano, e di numeri: “I dati che rilevano un incremento alto (media oltre il 20%) di turisti nella nostra città sono un ottimo segnale. Ma quello che vorrei trasmettere è lo stupore e i grandi complimenti degli stranieri che a centinaia sono entrati nella Loggia e che salutandomi mi dicono "brescia è una città meravigliosa e bella". Quindi dobbiamo avere più orgoglio e dedicarci tutti a renderla sempre migliore”. Detto dal primo cittadino assume un significato ancora più importante, quasi fosse una promessa.

Altro tema caldo del fine settimana social di Del Bono è stata la gestione unica pubblica delle acque bresciane, definita dalla stesso “una scelta da fare e per la quale lavoro”. Parole che hanno generato un breve (ma intenso) botta e risposta tra il sindaco e un’amica. Ad aprire il confronto è stata lei, ricordandogli che “ci stanno lavorando da prima che lei diventasse sindaco! Da parecchio prima!, “Senza combinare molto – ha risposto a tono Del Bono – Ora abbiamo impresso accelerazione ad a2a – e poi l’aggiunta – Sì parte senza Garda uno”. Risposta poco soddisfacente, a quanto pare, visto che l’amica è tornata ad attaccare: “…sa meglio di me che è solo una questione di divisione poltrone e per favore eviti di negarlo! L’idrico oltre tutto non è così ‘attraente’ come l’ambiente né remunerativo! Sarà comunque una bella lotta l ‘ovest bresciano non mollerà tanto facilmente”. A quel punto Del Bono ha ironizzato: “Lotteremo anche contro i poltronari…”.

Soddisfatto del lavoro fatto nel corso degli ultimi mesi per l’informazione e la promozione del voto nei consigli di quartiere, il sindaco ha dedicato all’argomento il suo ultimo post della giornata: “I consigli di quartiere sono stati pensati e voluti come volontari strumenti di partecipazione dei cittadini. Noi siamo orgogliosi di averli votati. Ora i cittadini che lo vorranno avranno uno strumento in più per far sentire la loro voce” guadagnando oltre 50 “mi piace”.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. l acqua ok, ma dell arte e della cultura CHISSENEFREGA!!! Sindaco tutti i progetti gridati in campagna elettorale sulla decontaminazione da PCB dove sono finiti?? era solo per vincere le elezioni?? qui abbiamo un sindaco e un vice sindaco che pensano solo alle feste alla cultura e all arte ma i problemi sono altri !!! PCB lavoro industrie e commercianti !!! qualcuno dica al Sig. Sindaco nel 2013 quante aziende sono fallite quanti Bresciani sono rimasti a casa senza lavoro quanti negozi hanno chiuso tra un mese e mezze riaprono le scuole e i giardini sono ancora contaminati…o lo erano solo prima delle elezioni?? questi sono i veri problemi da affrontare !!!

  2. E bravo il Sindaco, parla di acqua, bene la vediamo,e ci a rotto……il raccolto, parla di Turismo???? a BS, per divertirsi, il Turista sale in Metropolitana, e si accorge che è l’unico che paga, Orgoglio?????? X riscoprirlo, se mi dite dove trovarlo, forse in epoca Risorgimentale, ho dei dubbi. Una Città con la Provincia più grande d’Italia, ricca economicamente Forte,,,,,,, ma sì, parliamo di acqua, Turismo,Orgoglio…. ma di che cosa….. di che cosa……ma di che cosa, e mi fermo.

  3. Non ci fate una bella figura a dire che dell’arte, della cultura e del turismo non ve ne frega niente. Siete voi i primi a non essere orgogliosi della città in cui vivete. Quindi a Brescia c’è solo la metropolitana da vedere? Un castello su un a collina al centro della città ce l’hanno tutti vero? L’arte e la cultura portano turismo, quindi ricchezza e lavoro, non esistono solo le fabbriche a Brescia, forse ve ne siete dimenticati.

  4. se pensi che il turismo possa sostituire le fabbriche in una città come brescia mi sa che la brutta figura la stai facendo tu !! quando nn arrivi a fine mese stai sicuro che può essere la persona culturalmente più preparata ma quello che ti fa sopravvivere è lo stipendio a fine mese e non la possibilità di visitare un bel museo, ci sono delle priorità e in questo momento storico quello che serve a questa città non sono ne la cultura ne l arte ma il lavoro !!! se vuoi difendere gli inutili Del Bono e Castelletti difendili pure ma è una difesa chiaramente di parte!!! il turismo può essere un più ma Brescia non può sorreggersi solo su quello, siamo una città industriale è dobbiamo tornare ed essere quello altrimenti moriremo !!!

LEAVE A REPLY