Servizi alla persona, una impresa su sei in Italia è in Lombardia

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I lombardi non rinunciano a prendersi cura di sé. Crescono infatti dell’1,3%, pari a circa 1.500 attività in più in un anno, i servizi alla persona, che sfiorano le 120mila imprese su un totale nazionale di 754mila, una su sei nel Paese. Una crescita in linea con l’Italia, +1,2%. Pesano la ristorazione, con 49mila imprese, i 23mila estetisti e parrucchieri, le circa 8mila di trasporto passeggeri su strada, ma anche i 5mila riparatori e le 4mila imprese di istruzione. Un settore che conta 537mila addetti in regione su 2,7 milioni in Italia. Il comparto vale 20 miliardi di fatturato, circa un quarto degli 85 nazionali, concentrati soprattutto a Milano, che pesa quasi 13 miliardi. Emerge da un’elaborazione del servizio Studi della Camera di commercio di Milano su dati Infocamere, II trim. 2014 e 2013 e su dati Aida.

In Lombardia, per provincia, prime Milano con 43mila imprese, Brescia con 16mila, Bergamo con 12mila, Varese con 10mila, Monza con 8mila. Molte in crescita: Milano di circa 900 imprese, Brescia stabile con poche imprese in più, Bergamo di un centinaio, Varese ne perde qualche decina, Monza cresce di oltre duecento. A Milano crescono gli addetti, circa 5mila in più in un anno.

Prime Roma con 65mila imprese, oltre mille in più in un anno, poi Milano con 43mila, novecento in più, Napoli con 33mila, circa 500 in più, Torino, stabile, con 29mila. Per addetti, prima Roma con 264mila, poi Milano con 237mila, Torino con 101mila, Napoli con 96mila e Brescia con 64mila.

Ci sono 12mila imprese in Lombardia su 75mila in Italia. Primi settori cura del paesaggio con quasi 4mila, attività sportive con 3mila, attività ricreative con 2mila e rappresentazioni artistiche con mille. Un settore con 32mila addetti su 180mila in Italia. Vede al primo posto Milano con quasi 4mila imprese, Brescia con quasi 2mila, Bergamo e Varese con circa 1.200.

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