E’ allarme terrorismo jihadista in Lombardia e Veneto

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In Lombardia e Veneto è allarme jihadismo. Già nel corso degli ultimi anni Brescia era passata alla ribalta delle cronache per due vicende, l’una quella di Anas El Abboubi e l’altra di Mohamed Jarmoune. Ora, mentre a Milano la Procura sta svolgendo “complesse indagini” con al centro il resto di terrorismo internazionale, anche se i ben informati precisano che si tratta di accertamenti, il timore che la jihad si possa infiltrare nella nostra città fa ancora più paura. Specie quando si pensa che, dopo un’inchiesta aperta un paio d’anni fa dalla Procura di Milano e che ha individuato 4 siriani tra gli indagati, Haisam Sakhanh che per oltre dieci anni ha vissuto a Cologno Monzese ha fatto perdere le sue tracce.

Ma le preoccupazioni maggiori riguardano il Veneto. Al momento infatti La Procura distrettuale di Venezia ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone con l’ipotesi di reato di associazione eversiva e ritenuti possibili fiancheggiatori della Jihad.

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  1. Ma a brescia erano riusciti ad arrestare uno di questi beduini cresciuti qui ma inevitabilmente non integrati ma guarda caso è stato lasciato andare con tante scuse: adesso probabilmente è da qualche parte a combattere…. A brescia le toghe devono fare la guerra alla lega e a qualche innocuo indipendentista non hanno tempo per i terroristi islamici.

  2. ma chi l’avrebbe mai immaginato che facendo arrivare di tutto ,sarebbero arrivate anche le teste calde……….di volevano giusto il pd ed il movimento 5 stelle,nonche’ sel per raccontarci la favoletta degli stranieri tutti belli e tutti santi………..

  3. Ogni giorno alla Stazione Centrale di Milano ne arrivano di nuovi, altro che donne e bambini terrorizzati e affamati, sono quasi tutti uomini dai 20 a 40 anni in buone condizioni, quando gli passi davanti ti guardano con aria di sfida. Alfano si preoccupa delle infiltrazioni terroristiche che lui stesso alimenta, visto che non identificano nemmeno chi arriva.

  4. Gran parte dei rifugiati sfuggono proprio dai jiahadisti. Rischiamo di prendercela con le vittime dei nostri nemici. Mentre noi guardiamo le foglie che cadono (chi fugge dalla guerra) l’albero jihadista cresce forte. Cosa aspettiamo a reagire all’avanzata degli estremisti? Non possiamo farlo con le nostre forze, dobbiamo cercare alleanze con i paesi arabi moderati (Egitto, Emirati, Qatar).

  5. invece possiamo anche farlo da soli,basta averne voglia e aprire gli occhi,chi viene in pace benvenuto,chi viene a fare il furbo via per direttissima,e controllo a tappeto su chiunque entri in italia,ma serio pero’,altro che abolire i cie

  6. E questi sarebbero Paesi "moderati"????? In Egitto è dominante il movimento dei Fratelli Musulmani (che non sta al governo solo per un golpe ordito per conto delle nostre nazioni occidentali), negli altri Paesi citati dominano oligarchie fanatiche totalitarie assetate di soldi che governano solo perché corrotte e vendute alle multinazionali del petrolio e intanto finanziano le fazioni estremiste che fingendo di combattere l’occidente ne fanno gli interessi. Dove cavolo starebbe la "moderazione"???? Ma leggete almeno qualche libro, non accontentatevi dei pennivendoli quotidiani!

  7. Guardate io, sinceramente non ne so niente riguardo questi movimenti, schieramenti e tutto cio’ che comporta le conseguenze. Non posso percio’ valutare il tutto e se ci si pensa bene, avere un opinione e’ comprensibile poiche’ non si rimane indifferenti a tutto. Inevitabilmente la coscienza di ognuino di noi fa la sua parte facendosi sentire con commenti personali, come il mio in questo caso. Pero’ porterei la gente a riflettere e a meditare, a leggere e comprendere i meccanismi politici e strategici prima di dire la propria. Non guardate solo cio’ che vi viene mostrato.Non simpatizzo per il terrorismo e non appoggio alcuna opressione di liberta’ spirituale e mentale .Se e’ vero che la democrazia e’ un utopia poiche’ regolarmente viene sempre messa in discussione, invitoquindi a capire e a comprendere il concetto di liberta’ e democrazia, quindi ad andare alla foce dove parte tutto e quali siano i meccanismi per rendere la nostra "liberta’" e democrazia possibile… Quando ci sarete arrivati allora la chiave di lettura sara’ differente e a quel punto vi chiederete nuovamente altre domande.Puntare il dito e’ veramente la cosa piu’ facile e il coinvolgimento dell’opinione pubblica e’ il pretesto per agire con ogni mezzo e stratagemma possibile… Riflettere, questo bisogna fare. Una testa sgozzata non e’ nulla confronto l’ingiustizia perseguita per anni da sitemi piu’ potenti di controllo di massa. Nel corso degli anni ho capito quali paesi adottino sistemi per creare i presupposti scatenando guerre all’insegna di?…democrazia ecc… Tutto gira attorno a movimenti di soldi che neanche ce lo possiamo immaginare… L a propaganda non e’ finita, mai… come c’e’ stata in tempi passati continua anche oggi, perche’ la guerra non e’ mai finita! Saluti a tutti

  8. Sandro,quando avraI UN coltello puntato aLLa gola mi saprai dire se una testa mozzata n on e’ nulla,ok?io posso capire le loro motivazioni ma niente e nessuno mi convincera’ a dialogare o a star dalla parte di chi usa simili barbarie,,,,come disse qualcuno,offriti volontario per mediare con gli estremisti,se ne hai voglia

  9. ma il sinistroide grillino che su queste pagine diceva poco tempo fa che non era possibile che qui in Italia si allevassero jihadisti che fine ha fatto , sparito ? ahahah

  10. lasciassero fare a me vedresti ste barbette di m….. glie la darei io la jad o come c… si chiama accogliamoli tutti sinistra di m…..

  11. Perché non vai in Siria a combattere contro la jihad, visto che ci sai fare? Faresti qualcosa di utile. Forse non hai capito che quelli che arrivano quí scappano dalla jihad, da sanguinari che ammazzano tutti. In Iraq ci sono 3milioni di profughi.

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