La civica Castelletti a Del Bono: basta multe agli skater e regole da rifare

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Con un comunicato il capogruppo di “Brescia per passione” Mafalda Gritti interviene per chiedere alla giunta Del Bono di rivedere il regolamento di Polizia Municipale, “al fine di migliorarlo e intervenire sulle urgenze con maggior tolleranza invece su quegli aspetti della vita di una città che contribuiscono a renderla appunto viva!”. La capogruppo si riferisce in particolare alle sanzioni che hanno colpito gli skateboader che sostavano in piazza Vittoria, multati perché ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

Nei giorni scorsi è stato diffuso il bilancio estivo della Polizia Locale, bilancio assolutamente positivo che ha mostrato l’impegno delle forze di polizia della città nei confronti di tutti quei fenomeni di degrado che, complice la crisi, stentano a diminuire: accattonaggio, venditori e parcheggiatori abusivi, bivacchi, prostituzione, spaccio di droga.

Un grande ringraziamento va quindi alle nostre forze di polizia, impegnate quotidianamente al contrasto di queste pratiche abusive non senza problemi e rischi per gli agenti stessi. In un momento di crisi economica queste situazioni tendono naturalmente ad aumentare cosi come nel resto d’Italia mentre, allo stesso tempo, i vincoli di bilancio impongono meno risorse per il contrasto.

Ecco perché riteniamo che la scelta delle priorità diventi oggi ancor più del passato, fondamentale. E mentre i vigili faticano a contrastare quegli elementi di criticità noti a tutti, noi crediamo che sia quantomeno superfluo che vengano utilizzati per rincorrere e multare ragazzini con lo skateboard in Piazza Vittoria, premesso tra l’altro che nessun cartello è esposto per avvisare di tale divieto.

Non solo ci sentiamo di condividere le lamentale delle tante mamme arrivate in questi giorni, ma crediamo che l’idea di centro storico vissuto e felice contempli anche questo.

Maggior flessibilità nei confronti dei ragazzi con gli skateboard, o di coloro che suonano allegramente nelle vie della città, maggior inflessibilità nei confronti di chi sporca, chi scrive sui muri, chi bivacca, chi ne approfitta per urinare negli angoli della città, chi importuna i clienti dei bar e dei nostri esercizi commerciali, di chi vende merce abusiva nelle vie della città.

Queste multe sono il frutto di un regolamento di Polizia Municipale inflessibile e miope voluto dalla Giunta Paroli che non ha saputo ne risolvere i problemi della città, ne tantomeno differenziare fra chi crea problemi e chi invece contribuisce a costruire il carattere e la vitalità di un centro storico. Questo regolamento non disegna la città che vorremmo e quest’amministrazione non deve aver paura a rivederlo al fine di migliorarlo e intervenire sulle urgenze, con maggior tolleranza invece su quegli aspetti della vita di una città che contribuiscono a renderla appunto viva!

Le criticità di quel regolamento, a suo tempo da noi contestato, sono molteplici. Ne approfittiamo delle proteste delle mamme per richiamare l’attenzione sulla necessità di rivederlo. Brescia per Passione intende infatti portare all’attenzione del Sindaco, dell’ass.re competente e dell’intera giunta, il tema del Regolamento di Polizia Municipale, consapevoli di poter trovare in loro condivisione e voglia di lavorare insieme al fine di dare ai cittadini una nuova idea di città.

Ed in una città come noi la vorremmo, non solo si dovranno mantenere le aree periferiche dedicate agli skateboard, luogo di aggregazione nei quartieri, ma si dovrà consentire l’uso degli stessi anche nel centro storico. Perchè una città fatta di sport e di ragazzi, è una città bella in cui passare il tempo insieme, divertendosi in un clima di calore e festa. Perché una città con la musica nelle sue strade e nelle sue stazioni della metropolitana può essere una città felice.

E basta guardare a tante città italiane, ma soprattutto alle città europee, per capire come non solo vengano incentivati i musicisti di strada nelle stazioni della metropolitana, ma vengano progettate le piazze per favorire l’aggregazione e la fruizione anche dei giovani con skateboard oltre all’organizzazione di veri e propri corsi e concorsi proprio nelle principali piazze della città anche per spiegare ai ragazzi stessi come divertirsi rispettando i passanti. Al contrario, nelle stesse città, si vede come non vi sia nessuna tolleranza nei confronti di coloro che “taggano” i muri, lasciano sporcizia, bivaccano.

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  1. assolutamente d’accordo. questi ragazzi non fanno davvero nulla di male, altro che quelli che stanno a pochi passi da lì, seduti comodamente a Palazzo

  2. qui siamo alla follia: dovremmo tutelare dei ragazzini che sfrecciano senza controllo sul piazzale (rischiando di investire o fare a qualcuno) perché il colore delle loro maglie e delle loro tavola da skate fa vita??? Non scherziamo, suvvia…

  3. per quanto mi riguarda possono restare dove vogliono, ricorsdo però ai buonisti che le aree dove fare acrobazie con lo skate ci sono in città: a Urago Mella e a Bs Due. Il resto è noia!

  4. Sono come sempre affascinato dalla dedizione che il gruppo di Brescia per passione profonde nella ricerca della soluzione di quello che in realtà è un non problema, o perlomeno un problema di entità minore rispetto a quelli che quotidianamente affliggono la città. Per dirla alla bresciana: " Bù tèp!". Beati loro

  5. Io sono contento della proposta di Brescia per Passione. Probema piccolo certamente, non per gli skater. Ecchecavolo, intando che noi adulti risolviamo i problemi dei conflitti in medio-oriente, quelli della crisi economica e dei disordini razziali, non mi dispiace che ci sia qualcuno, mio figlio ad esempio, che viva bene la sua età e che se può si diverta anche. I piccoli passi sono meglio delle velleità ammantate di idealità.

  6. La Castelletti non si smentisce mai. Appena sente profumo di quisquiglie, Bazzecole, amenità, vacuità e vanità, ci si butta col piglio serio del vero socialista. Una gioia vederla così impegnata per la città: gliene saremo grati, alle prossime elezioni.

  7. Io son oper far si che i ragazzi nei limiti si possano divertire senza rompere o disturbare le altre persone, i gnari vogliono fare i salti dagli scalini di piazza vittoria? che lo facciano se si spaccano la testa sono affari loro. Come nei parchi, è assurdo il divieto di giocare a palla, così come quella di non poter bersi una birra in tranquillità. Detto questo non voglio giustificare la castelletti che riesce sempre a stupirmi sulla banalità dei suoi discorsi. p.s. Come mai non fa più dichiarazioni sul prolungamento della metro? in campagna elettorale aveva anche pubblicato il percorso.

  8. Bravo Hangover. Hai detto giusto. La banalità del bene stupisce. Sempre. PS: Se fossi in te lascerei il numero di cellulare affinchè la Castelletti, che, se non si è capito, io ho votato, possa chiederti cosa e come fare. Ciao bello!

  9. Banalità di che??? Vuoi vedere che devono dare il nobel per la pace alla Castelletti per aver tolto le multe agli skaters. La tua affermazione è un insulto a chi il bene lo fa davvero.

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