Bresciana paga il conto con due banconote da 20 euro false: denunciata

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E’ entrata in un internet poin di contrada San Giovanni, al Carmine, ha navigato per un po’, poi è andata al bancone a pagare il servizio. La scaltrezza, o forse l’abitudine, del commesso ha fatto sì che si accorgesse di un particolare non di poco conto: il numero di serie delle due banconote da venti euro consegnate dalla sonna era lo stesso.

E’ finita male l’avventura da spacciatrice di denaro falso di R.T., bresciana di 39 anni che domenica pomeriggio ha tentato, senza riuscirci, di usare due banconote false. Una volta arrivata sul posto la Polizia ha bloccato la donna ed ha controllato la sua automobile e la sua abitazione alla ricerca di altre banconote false, prima di portarla in caserma per l’identificazione e la denuncia.

L’episodio non è certo rappresenta certo un caso isolato per tanti esercizi commerciali, non solo della città. Le forze dell’ordine raccomandano la massima attenzione all’atto dell’incasso di banconote, e raccomandano di dotarsi di apparecchi per il controllo dei falsi. Un altro metodo per verificare le banconote è quello di inserire il numero di serie nell’apposita pagina internet predisposta dal Ministero dell’Interno (questa). Ricordiamo che circa il 60% delle banconote false in circolazione sono tagli da 20 euro, il 30% da 50 euro. Meno frequenti i falsi di banconote da 100, 200 e 500 euro. Nel giro dei falsi il falsario generalmente chiede 40 euro per consegnare banconote dal valore di 100.
(a.c.)

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