Intimidazione omofoba ai titolari del Maratonacafè di Desenzano, ecco il messaggio

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Il sostegno di tanti amici e clienti aiuta a superare il momento di difficoltà, l’amarezza per ciò che è successo. Ma la gravità dell’intimidazione fa male. Hanno già sporto denuncia contro ignoti i titolari del Maratonacafè di Desenzano, Luca Serina e Sebastiano Crosara, destinatari di un messaggio anonimo con il quale qualcuno ha minacciato di dar fuoco al loro locale. Il motivo? Perché sono omosessuali, dichiaratamente omosessuali, seppur il bar sia un normalissimo locale, frequentato da tutti, non solo da gay.

"Froci ascoltateci bene… che state rovinando i nostri figli… Se non andate via al più presto vi bruciamo il locale… non scherziamo…" Il messaggio (in allegato la foto del bigliettino) è stato recapitato in busta chiusa nella giornata di lunedì. Luca e Sebastiano l’hanno mostrato ai carabinieri, e l’hanno fotografato per diffonderlo sui social network. Più volte nelle ultime settimane il locale è stato oggetto di visita da parte delle forze dell’ordine, ma non è mai stato riscontrato nulla di illecito. Ora la minaccia.
(a.c.)

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  1. In effetti l’ intimidazione qui mascherata sotto le spoglie dell’ omofobia è il tipico atteggiamento mafioso dimostrato anche dalla minaccia dell’ incendio del locale classico della malavita organizzata. Si sa che sul Garda dominano le cosche.

  2. Caro bb, non preoccuparti, nei bar per gay possono entrare tutti…però, se avessi letto l’articolo prima di commentare, sapresti che quello di cui si parla è un normalissimo bar. E tu, mr aigay, se pensi che "mantenere il futuro" significhi semplicemente procreare ti sbagli di grosso…ma poi…qualcuno ha detto qualcosa contro gli etero?

  3. Che intimidazione agghiacciante e disumana. Non capisco come l’odio di questi idioti di omofobi possa arrivare fino a questo drammatico punto, fino alla soglia di rovinare psicologicamente le persone solo perché omosessuali facendogli temere che per il loro solo modo di essere devono vivere con i riflettori della cattiveria puntati addosso. Vi pare giusto?

  4. Oltretutto, perché costringere delle persone (degli esseri umani) a temere per il proprio progetto di vita? Perché terrorozzarli? Fanno tanta paura? Se si hanno dei problemi, se nom si riesce ad accettare chi è omosessuale, bisogna porsi, con spirito serio, aurocritico e sincero, cosa faccia paura dell’omosessualità cercando di capire perché, poi, si crede di non poterla accettare.

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