“Quanti anni mi danno se uccido la fidanzata?” Folle telefonata di un moldavo al 113

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Non una semplice domanda, non una provocazione, ma un intento criminale preciso, premeditato. Questo il motivo che ha riportato in carcere un moldavo di 25 anni agli arresti domiciliari dopo che una mattina ha chiamato il 113 per chiedere, candidamente «Quanti anni di carcere mi danno in Italia se ammazzo la mia fidanzata?».

E’ accaduto alcuni giorni fa, a renderlo noto è stata la stessa Questura, come riporta stamane il quotidiano Bresciaoggi. Protagonisti della vicenda, svoltasi sul filo del telefono, sono stati un’operatrice del 113 e appunto il moldavo 25enne che si trovava già agli arresti domiciliari con le accuse di aver procurato lesioni personali alla fidanzata e di aver violato il suo domicilio. L’uomo era già stato in carcere, ma alla fine il giudice aveva deciso per i domiciliari. Le cose con la compagna evidentemente non si erano risolte, tant’è che una mattina, intorno alle 9, dopo l’ennesima lite il moldavo aveva chiamato la centrale della Polizia perché la ragazza, della sua stessa nazionalità, lo voleva lasciare per tornarsene nel suo paese d’origine, e lui non lo sopportava. Grazie alla sensibilità dell’operatrice, che ha capito che la situazione era drammatica, l’immigrato è stato calmato, dopodiché una volante, dopo aver individuato il luogo di partenza della chiamata, si è recata a casa sua per l’arresto, al quale non ha opposto resistenza. Era disposto a farsi anni di carcere per non darla vinta alla donna, dovrà ora sopportare che lei se ne è effettivamente tornata in Moldavia, lasciandolo a Canton Mombello da solo.
(a.c.)

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UN COMMENTO

  1. In italia tu sei sempre benvenuto, il pd, la magistratura,i sindacati ti vogliono tanto bene e vogliono anche darti un pezzo di carta dove si accerta che tu e i tuoi eventuali figli siete italiani. MI raccomando, quando uscirai (presto) da canton mombello vai subito da una delle associazioni pro immigrati (abbondano) e fatti compilare una bella richiesta di risarcimento causa sovraffollamento del suddetto carcere. Saluti.

  2. quanti anni ti fai ? se va male 2 o 3 anni , se va bene 1 mese ormai con la nostra magistratura famosa in tutto il mondo siamo una barzelletta internazionale..non dimentichiamoci che se non era per l’indignazione popolare persino il pluriomicida Kabobo lo volevano lasciare libero .

  3. Ma non dire cxzt solo per il piacere di spararle grosse. A Grigoletto hanno dato l’ergastolo, altro che 2 anni. Dimostrami che qualcuno voleva libero Kabobo. E se c’é, é un pirla come te.

  4. Uno spettro si aggira per bsnews: il coccolaimmigrati che da del pirla a tutti….peccato che il ritardato principe riconosciuto da tutti è lui!ciao carlos

  5. Il contrario è coccolasalvini, coccolarolfi, coccolamaroni, coccolalabolani, coccolabeccalossi, coccolaborghezio… Ce ne sono tanti utilizzabili a seconda del contesto grazie alla ricchezza della lingua italiana

  6. Caro carlos, a me basta sinceramente basta averti portato all’esaurimento nervoso,visto che ho notato che oggi hai insozzato tutte le notizie di questo sito con deliri tipo "coccolaquesto" "coccolaquello" cercando di dimostrare chissà cosa….segno che hai problemi pesanti nel gestire non solo la rabbia ma anche un semplice confronto di idee. Se i fautori del fenomeno immigrazione fossero tutti come te la situazione sarebbe molto meno drammatica per questo paese, invece al contrario sono persone che la sanno lunghissima e occupano ruoli di grande responsabilità, non passano il tempo su un sito di informazione bresciano ad insultare tutti ma proprio tutti (oggi avrai dato del pirla almeno ad una decina di persone ree solo di essere stufe marcie di questa immigrazione incontrollata) coloro che la pensano diversamente. Sicuramente non sei del tutto matto ma comunque ti consiglio di farti analizzare questo aspetto nascosto della tua personalità da un professionista del settore. Un caro saluto.

  7. Ormai carlos é la tua ossessione e attribuisci a lui ogni intervento coccolaimmigrati e ogni eco alle tue provocazioni. Quí carlos non esiste, ma tu lo vedi ovunque, é il tuo fantasma, frutto delle tue proiezioni. La tua identità quì si definisce unicamente in relazione al tuo fantasma. Altro che stranieri ! Tu sei straniero a te stesso. Ti do un consiglio: non hai bisogno di psicologi, staccati dalla tastiera perché sei in loop.

  8. Ahahhaha dopo che per mesi ho vomitato i miei commenti esilaranti intasando ogni notizia relativa all’ immigrazione con risatine e epiteti strambi come coccolaimmigrati, frateli migranti ecc ecc mi lamento di me stesso invocando un fantomatico Carlos, che non so nemmeno chi sia e se esista veramente, e attribuendogli problemi psicologici di dubbia natura che probabilmente sono la proiezione delle mie turbe mentali. Mi metto pure ad elogiare i fautori del fenomeno immigrazione attribuendo loro maggiori capacità rispetto alle mie e accuso il mio alter ego antagonista di me stesso di essere perennemente online a cercare di denigrare e sbeffeggiare me stesso senza rendermi conto che il mio io principale ha fatto lo stesso ( stare online da mattina a sera a sparare c….te) da mesi, quindi mi sto autoaccusando di essere poco equilibrato e inconcludente nella mia lotta perenne all’ immigrazione in quanto come il mio alter ego la so cortissima e conviene che mi faccia vedere da uno bravo.

  9. ma dove vogliamo andare se continuiamo a litigare fra di noi per un problema che ci riguarda tutti? l’immigrazione incontrollata è un problema, nessuno sano di mente lo può negare, così come è un problema dire che straniero uguale delinquente. se non riusciamo a confrontarci in modo civile tra di noi, anche su un sito di informazione locale (per non parlare di politica a livello cittadino e anche nazionale)… bé, meglio cedere la sovranità, non siamo più in grado di governarci da soli.

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