Roberto Anglisani e la sua “Giungla” in scena a Mairano

0

Un evento imperdibile come prologo ad una settimana altrettanto attesa: a Mairano domenica sera arriva Roberto Anglisani con la sua "Giungla", quasi a dare il via alla settimana della decima edizione della Sagra del Contadino.

Attore importante, nato a Taranto nel 1955 e formatosi a Milano, con alle spalle notevolissime collaborazioni con registi e compagnie di tutto il mondo, tra cui quella di Marco Baliani, Anglisani metterà in scena lo spettacolo "Giungla", una sorta di favola metropolitana, la rilettura dell’intramontabile "Libro della Giungla" di Kipling. Mowgli è Muli, ragazzino scampato ad un destino di sfruttamento. Sherekhan la Tigre è un trafficante di bambini che gli dà la caccia. Baloo è un barbone che vive nei sottopassaggi. E la giungla è la stazione di Milano, labirintica, soffocante, mondo a sé stante di creature indifferenti, territorio inesplorato e ostile. Scritto con Maria Maglietta, il testo è stato portato in scena con enorme successo in tutta Italia, e da esso è stato ricavato il libro omonimo, pubblicato da Rizzoli.

Si ride? Si piange? Un po’ tutti e due, di certo l’intensa interpretazione di Anglisani non lascia indifferenti. A dimostrazione di ciò il recentissimo premio ricevuto dall’attore, al quale la giuria di Festebà ha attribuito la Menzione speciale per l’edizione 2014 proprio a "Giungla", per "la straordinaria abilità interpretativa dell’attore", per "il ritmo serrato della narrazione che permette allo spettatore di ‘essere’ parte integrante della storia", per "l’originalità del testo teatrale che rilegge un grande classico come Il libro della Giungla in chiave reale e drammaticamente attuale, e ancora per "l’assenza di scenografia esalta il lavoro personale e artistico dell’attore, permettendo a ciascuno di immaginare la propria giungla e di vivere un’alternarsi continuo di emozioni" e per "il sapiente uso delle sonorità si amalgama con l’utilizzo poliedrico della voce e con il linguaggio magistrale del corpo.

Se non bastasse, al termine dello spettacolo, che andrà in scena alle ore 20:30 presso il cortile del Museo della Civiltà Contadina, un po’ di tè caldo e tisane, con torte e biscotti, rincuoreranno i presenti prima della buonanotte.
(a.c.)

Comments

comments

LEAVE A REPLY